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AGRICOLTURA, ANNO DISASTRO CHIUSE 30.000 AZIENDE
25 febbraio 2010
Per l'agricoltura italiana è "allarme rosso". Il 2009 si è chiuso con il segno fortemente negativo. Trentamila imprese sono state costrette a cessare l'attività. In calo produzione (meno 3,8 per cento rispetto al 2008) e investimenti (meno 3,7 per cento). Crolla il valore aggiunto che subisce un taglio del 5,2 per cento. A picco i prezzi (meno 13,5 per cento). I redditi degli agricoltori, che lo scorso anno avevano bloccato il trend al ribasso, tornano a scendere in maniera drammatica (meno 25,3 per cento), mentre i costi (produzione, oneri sociali e burocrazia) s'impennano ancora una volta (più 8,5 per cento). I consumi agroalimentari, dal canto loro, segnano una lievissima ripresa (più 0,6 per cento). Questi i dati dell'annata agraria appena conclusa elaborati dalla Cia-Confederazione italiana agricoltori, anche sulla base delle rilevazioni Ismea, e presentati oggi nel corso della V Assemblea nazionale elettiva in corso di svolgimento a Roma.
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CASE, GIÙ ANCORA PREZZI E COMPRAVENDITE I VENDITORI DIVENTANO PIÙ RAGIONEVOLI
28 gennaio 2010
I prezzi delle case continuano a scendere anche nel 2010, accompagnati dal volume delle compravendite. Il dato di gennaio dell'ufficio studi di Ubh sottolinea infatti una serie di dati negativi su base annua, che spaziano dal -8,3% medio di Palermo (che raggiunge però il -13% se si parla di periferia) e il -7,9% di Napoli (-12% in periferia) al -4,8% di Venezia. Milano perde il 6,6% (ma la flessione diventa del 13,1% se si guarda alla periferia) e Roma il 6,7%. Ubh ha monitorato i primi 30 comuni capoluogo per numero di residenti basandosi su rilevazioni effettuate tramite le agenzie dei franchising network Professionecasa e Grimaldi Immobiliare, appartenenti a Tree Real Estate.
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OFFICE 2010 «BETA» IN PROVA, ECCO COME VA LA NUOVA SUITE
25 gennaio 2010
Un passo avanti e uno indietro. Office 2010 è così. Da una parte la rinnovata suite per la produttività individuale più diffusa al mondo presenta decisi miglioramenti visto che è stato fatto ordine nella struttura dei menu e nella usabilità, dall'altra sono state azzerate quelle macchinosità tipiche della versione 2007, che da una parte si presentava con un aspetto moderno, decisamente diverso da quello solito di Office, ma dall'altra disorientava anche gli utenti esperti che non trovano più comandi e funzioni anche semplici. Ora è stato messo tutto, o quasi, a posto e soprattutto è stato adottato un approccio 2.0 così come avviene con soluzioni web based tipo Google Docs. Gli applicativi Word, Excel, PowerPoint e OneNote, ma anche in edizione web based SharePoint Server, Visio e Project, sono fruibili online direttamente via internet. Microsoft ha sviluppato la nuova suite seguendo la filosofia progettuale di Windows 7 puntando sulla facilità d'uso ristrutturando la grafica, mantenendo le innovazioni valide e puntando soprattutto sulla leggerezza. Del resto, dai tempi della versione 2007, il mondo del personal computing è cambiato: sono arrivati i pc bonsai e il paradigma non è più quello che tende al costante innalzamento di performance hardware per far fronte a software elefantiaci. Office 2010 è completo ma snello, reattivo.
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BORSA, L'EUROPA PARTE BENE L'EURO TORNA SOPRA 1,50
30 novembre 2009
Apertura in rialzo per le Borse europee, che iniziano la settimana con il segno positivo sulla scia del rimbalzo dei mercati asiatici dopo le rassicurazioni della Banca Centrale degli Emirati Arabi Uniti sul sostegno alle banche locali e estere, e nonostante l'andamento della Borsa di Dubai. Il Dax di Francoforte guadagna lo 0,22%, il Cac40 di Parigi lo 0,21% e il Ftse 100 di Londra lo 0,23%. A Piazza Affari Ftse It All +0,5%, Ftse Mib +0,38%. Tra le migliori blue chip, Pirelli & C, Unipol, Unicredit, Exor.
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PUBBLICITÀ: CARTA STAMPATA E TV IN ROSSO, SI SALVA SOLO IL WEB
4 novembre 2009
La crisi economica si è fatta sentire, eccome, anche sulla dinamica di investimento in pubblicità su carta stampata e Tv: il consuntivo di fine anno, a livello mondiale, parla di un calo del 9,9% rispetto al 2008. L'eccezione è il Web, che invece crescerà del 9,2%. I dati sono stati resi pubblici di recente dalla agenzia ZenithOptimedia e confermano lo stato di difficoltà di un settore che guarda al futuro comunque con velato ottimismo. Il 2010, infatti, dovrebbe far segnare un'inversione di tendenza e portare il consuntivo globale della spesa in advertising a una crescita molto contenuta (+0,5%) prima che la ripresa si faccia concreta e sostenuta nel 2011, quando il giro d'affari di banner e compagnia dovrebbe fare un salto in avanti del 4%. Ciò che balza all'occhio è come detto il discreto andamento della pubblicità su Internet al cospetto del gettito attribuito a stampa quotidiana e periodica, che precipiteranno quest'anno nel mondo del 17% e 20% rispettivamente, e a Tv e radio, i cui incassi cominceranno di nuovo a crescere nel 2010 e nel 2011. Il Web dovrebbe quindi chiudere l'anno in attivo sebbene, e parlano in tal senso le indicazioni fornite da Idc, al giro di boa di fine giugno gli investimenti su scala mondiale sono scesi del 5% a 13,9 miliardi di dollari contro i 14,7 miliardi registrati dodici mesi prima.
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FAMIGLIE, UNA VITA A RATE L'EMERGENZA ORA È IL DEBITO
27 ottobre 2009
L'allarme, al momento, non è ancora rosso. Ma nell'Italia dove migliaia di piccole e medie imprese rischiano di chiudere bottega e dove in un anno si sono bruciati 577mila posti di lavoro, l'emergenza prossima ventura rischia di essere quella del debito personale degli italiani. Un anno fa - con i mercati a secco di liquidità - ci si preoccupava per l'impennata delle rate, con gli interessi schizzati oltre il 6%. Oggi i tassi sono ai minimi storici (0,73% l'Euribor a tre mesi), le banche sono tornate ad allargare i cordoni della borsa, le tranche di rimborso mensile sono calate. Eppure i problemi per pagarle, invece che diminuire, sono aumentati.
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BORSA, 37 SPA IN CRISI FINANZIARIA
20 ottobre 2009
La crisi ha indebolito al punto di vista finanziario le imprese italiane: se ne parla ogni giorno. Ma mancano dati precisi e non si può valutare quanto sia effettivamente fragile la struttura dell’azienda media italiana, né quanto diffusi i rischi di dissesto. Non conoscendo l’entità del danno diventa difficile stimare tempi, costi e capitali necessari per tornare alla normalità. C’è molta aneddotica: ma il quadro di insieme fornito dai bilanci per il 2009 sarà disponibile fra quasi un anno. È però possibile trarre qualche indicazione dalle società quotate. La Consob, infatti, attua un monitoraggio delle società in stato di crisi, per le quali i revisori, anche in virtù delle nuove regole contabili, hanno la responsabilità di segnalare situazioni che possano far sorgere dubbi sulla continuità aziendale.A queste società, la Consob richiede di fornire al mercato un supplemento di informazioni, su base mensile o trimestrale a seconda dei casi: le cosiddette "Richieste art. 114", dal numero dell'articolo pertinente del Tuf.
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L'APPELLO DI STEVE BALLMER "INVESTITE IN TECNOLOGIA"
19 ottobre 2009
LA FASE più critica della recessione è passata, e per questo stiamo lanciando sul mercato una ricca serie di nuovi prodotti: per permettere alle persone e alle aziende di rinnovarsi tecnologicamente e affrontare da vincenti le nuove sfide». Sembra non aver perso la grinta di quando giocava da quarterback nella squadra di football di Harvard, Steve Ballmer, numero uno di Microsoft, l'erede di Bill Gates («abbiamo ancora due uffici vicini», precisa) che ha incontrato proprio nel college del New England dove entrambi studiavano matematica (Gates per la cronaca non ha finito l'università, Ballmer è andato avanti e dopo ha preso il master a Stanford, ndr). Sorridente, comunicativo, questo ragazzone di 53 anni sgrana gli occhi azzurri e sembra fedele al cliché del Ceo americano ottimista a tutti i costi che è venuto in Europa per presentare il nuovo campionario postrecessione. Che in questo caso è costituito dal sistema operativo Windows 7, in vendita dal 22 ottobre, e dal sistema Windows 6.5 per i telefonini di ultima generazione distribuito dalla settimana scorsa.
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CASE, COMPRAVENDITE IN CALO DEL 12,3% NEL SECONDO TRIMESTRE
1 ottobre 2009
Prosegue la diminuzione delle compravendite immobiliari, anche se il ritmo rallenta. Lo dice l'Agenzia del Territorio, che oggi a Roma ha presentato la nota trimestrale di analisi nazionale sulle transazioni. Tra aprile e giugno di quest'anno gli scambi hanno fatto segnare un -12,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno prima. Ma nel trimestre precedente la caduta tendenziale era ben più marcata: -18,6 per cento. Il calo tendenziale delle residenze, il più importante del comparto immobiliare, è pari a -13%, rispetto al -18,5% del trimestre precedente.
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NON PROFIT: AL VIA LE VERIFICHE ANTI-FRODE PER LE ASSOCIAZIONI
14 settembre 2009
Verifica a tutto campo sugli enti non profit. È disponibile, infatti, il modello per comunicare all'agenzia delle Entrate i dati rilevanti a fini fiscali da parte degli enti associativi, per i controlli sui circoli privati previsti dall'articolo 30 del Dl 185/08. In sostanza, tutte le associazioni, politiche, sindacali, culturali, sportive, assistenziali, di promozione sociale, religiose, di formazione extra scolastica, sono tenute a inviare la comunicazione per provare di possedere i "requisiti qualificanti previsti dalla normativa tributaria" che danno diritto alle agevolazioni fiscali sulle imposte sul reddito e sull'Iva. Se l'amministrazione finanziaria verificherà la mancanza dei requisiti, le agevolazioni verranno meno. Obiettivo della disposizione, è quello di contrastare l'uso distorto della qualifica di associazione, di evitare, cioè, che dietro questa forma giuridica si nasconda un'attività commerciale. Gli enti potenzialmente interessati alla comunicazione all'agenzia potrebbero essere circa 200mila.
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LA RIVOLUZIONE VERDE DELLE IMPRESE ITALIANE
22 luglio 2009
nomi dell'economia verde italiana non sono pochi, spesso si tratta di aziende con una lunga storia alle spalle, ma in tutt'altro settore. Quando nel 1966 Mario Campinoti fondò l'Europea, a Casole d'Elsa, in provincia di Siena, non avrebbe mai pensato che un giorno sarebbe diventata leader in Europa nel settore delle energie rinnovabili. Negli anni Sessanta era la produzione di materiale edile il core business dell'azienda che, negli anni, ha ampliato la gamma dei propri prodotti e ha creato il gruppo Pramac Spa, con stabilimenti in tutto il mondo, quotato in Borsa dal 2007. Attivo nella produzione e commercializzazione a livello mondiale di gruppi elettrogeni per la generazione di energia elettrica, macchinari per la movimentazione logistica interna, il gruppo oggi punta sulle rinnovabili per garantirsi uno sviluppo concorrenziale. «Il prossimo 23 luglio sarà inaugurato lo stabilimento svizzero di Riazzino – spiega Paolo Campinoti, ad di Pramac - e daremo il via alla produzione e distribuzione sul mercato dei nostri moduli fotovoltaici di ultima generazione, a "film sottile", denominati Pramac Luce Micromorph».
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L'EURIBOR AGGIORNA I MINIMI MUTUI VARIABILI IN CALO
29 giugno 2009
Continua la discesa dei tassi Euribor, che al fixing di questa mattina hanno registrato i nuovi minimi storici. La scadenza a un mese base 360 è infatti scesa allo 0,783% dallo 0,828% di ieri, mentre il tasso a 3 mesi ha toccato l'1,12% (da 1,145%). La notizia sarà senz'altro salutata con un certo sollievo dalle famiglie che hanno un mutuo a tasso variabile, i cui interessi sono proprio legati a questo tipo di tassi interbancari. A fine giugno, fra l'altro, saranno riparametrate le rate di molti prestiti casa, compresi quelli semestrali che ancora sono legati ai tassi di fine 2008, e c'è da mettere conto nei prossimi mesi un forte sconto rispetto al passato negli esborsi da versare alle banche.
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ICI, IL 16 GIUGNO LA PRIMA SCADENZA DI PAGAMENTO PER CHI NON POSSIEDE SOLO LA PR
11 giugno 2009
Torna il consueto appuntamento con il pagamento dell'Ici. Il 16 giugno prossimo, infatti, dovranno versare la prima rata dell'imposta comunale tutti coloro che possiedono altri immobili oltre la prima casa, chi ha case di lusso, chi ha dato la prima casa in affitto o comunque abita altrove, e i residenti all'estero, a meno che il Comune dove ha sede l'immobile non abbia esentato anche queste ultime due tipologie di abitazione. La legge che ha abolito l'Ici - legge 126 2008 di conversione del decreto 93/08 - ha infatti ha stabilito che non c'è più obbligo di pagamento solo per chi utilizza direttamente l'immobile che possiede come abitazione principale. In tutti gli altri casi, invece, fa testo solo ed esclusivamente quello che decide il Comune, e ciascun Comune è libero di riconoscere o meno l'esenzione senza che ci si possa appellare ad alcuna normativa nazionale contro questa decisione. La verifica da fare in questo caso è quella sulle abitazioni "assimilate" all'abitazione principale: solo quando nella delibera comunale sull'Ici viene stabilita l'"assimilazione" anche queste case sono escluse dal pagamento.
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UNICO 2009, LE DUE NOVITÀ: IL MODELLO MINI E IL QUADRO CM
3 giugno 2009
Il 16 giugno è alle porte. si avvicina, quindi, la prima scadenza per il pagamento dell'Irpef. E' stato chiesto un rinvio, è vero, ma al momento ancora non ci sono novità. Quindi chi non ha potuto utilizzare il 730 deve ora metter mano ad Unico quanto meno per sapere quanto dovrà pagare, anche se il termine per inviare il modello per via telematica è fissato al prossimo 30 settembre. Due le importanti novità di quest'anno: l'esordio di Unico Mini, versione light del modello per chi ha solo redditi da lavoro e da fabbricati, e l'esordio del nuovo quadro CM per i contribuenti minimi. A questo proposito è bene ricordare che chi ha optato per il regime dei minimi, pagando quindi l'imposta sostitutiva del 20% è tenuto a presentare la dichiarazione in quanto titolare di partita Iva anche se ha lavorato solo per soggetti tenuti ad effettuare la trattenuta alla fonte. Per quel che riguarda le imposte sul reddito, infatti, l'esonero riguarda solo obblighi di registrazione della fatture di tenuta delle scritture contabili. In ogni caso sia per la compilazione del modello Mini che per l'Unico "tradizionale" sono a disposizione i software dell'Agenzia delle entrate e anche la possibilità della compilazione direttamente on line.
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L'INFLAZIONE IN ITALIA (+1,2%) TOCCA I MINIMI DAL 1969
20 aprile 2009
A marzo l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (Nic) segna un aumento dello 0,1% rispetto al mese precedente, mentre su base tendenziale la crescita è dell'1,2% (+1,6% a febbraio), la più bassa dal febbraio 1969, precisa l'Istat, quando si registrò il medesimo valore. Una spinta all'inflazione si deve agli aumenti dei prezzi dei tabacchi. Per i prodotti più acquistati (indice Foi, calcola i consumi delle famiglie che fanno capo a un lavoratore dipendente) i valori si discostano di poco: +0,1% congiunturale e +1,1% tendenziale.
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BORSA, TOKYO CHIUDE DEBOLE PREZZI STABILI, CROLLANO LE VENDITE
27 marzo 2009
Indici in lieve calo dopo un buon avvio nella principale piazza finanziaria dell'Asia. Ma i segnali dall'economia sono negativi e riaccendono i timori di deflazione. Positiva Shanghai, secondo la Banca centrale la crisi è sotto controllo La Borsa di Tokyo ha chiuso in leggero ribasso la seduta odierna. L'indice Nikkei dei 225 titoli guida ha perso 9,36 punti, pari allo 0,11 per cento, scendendo a 8.626,97 punti. La mattinata era stata segnata da un netto aumento, con un +0,96 per cento al termine della pausa.
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NON SOLO VIP, DOMINIO PER TUTTI. ARRIVA IL BIGLIETTO DA VISITA WEB
9 marzo 2009
FRA POCO POTREMO digitare Angelinajolie.tel e trovare tutti i contatti dell'attrice o (più probabile) del suo agente e con un clic contattarla (o almeno provarci): Skype, Facebook, il numero di telefono, il suo eventuale blog personale, Twitter, la mail, il canale ufficiale su YouTube e altre cose che ci possono venire in mente per entrare in contatto con una persona. È nato infatti il "biglietto da visita 2.0", il figlio evoluto del classico cartoncino che ormai sempre meno spesso ci si passa di mano pre dichiarare (o millantare) il proprio status sociale. La novità è dovuta all'arrivo dei domini .tel, che si affiancano ai noti .com, .it e agli altri, ma da tutti si distinguono. Non fanno capo, infatti, a siti web tradizionali, ma a pagine che appunto si presentano come biglietti da visita digitali.
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TASSI: LA BCE È PRONTA A TAGLIARE ALL'1,5 PER CENTO
4 marzo 2009
Gli ultimi dati economici pubblicati ieri hanno confermato quanto la situazione economica rimanga fragile nell'Eurozona. La recessione è tale che indurrà la Banca centrale europea a ridurre giovedì i tassi a livelli mai visti finora nella storia dell'istituzione: il costo del denaro scenderà probabilmente all'1,5% dall'attuale 2 per cento. L'indice Pmi, che riflette la fiducia dei direttori degli acquisti nelle aziende manifatturiere dell'Unione monetaria, è sceso a febbraio a 33,5 punti, dai 34,4 di gennaio. L'indicatore, considerato un buon metro dell'andamento della congiuntura, è calato anche in Italia e Francia, rimanendo stabile in Germania.
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MILLEPROROGHE: RINVIATE LE NORME SUI NEOPATENTATI
27 febbraio 2009
Milleproroghe, neopatentati e natanti: ecco cosa cambia per chi si siede al volante, naviga o va in spiaggia.
Più tempo per l'entrata in vigore delle limitazioni alla guida per i neopatentati. L'articolo 24 del milleproroghe rinvia al 1° gennaio 2010 la data dalla quale si dovrà applicare la nuova normativa in materia di limitazione alla guida dei neopatentati prevista dal decreto legge 117/2007. La norma precluderà ai titolari di patente B per il primo anno di rilascio la guida di autoveicoli con potenza specifica, riferita alla tara, superiore a 50 Kw/t (limitazione che non si applicherà ai veicoli abiliti al servizio di persone invalide). L'entrata in vigore della disposizione, inizialmente prevista al 30 gennaio 2008, è già stata più volte prorogata, una prima volta al 1° luglio 2008, poi al 1° gennaio 2009, ora al 1° gennaio 2010. La nuova proroga, spiega la relazione del Governo al provvedimento, è stata rinviata in quanto la formulazione della disposizione potrebbe portare alla conseguenza di vietare la guida di automobili di piccola e media grandezza e di alto livello di sicurezza, consentendo la guida di vetture meno sicure, più grandi e difficili da guidare.
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BOT, RENDIMENTI NETTI ALL'1,08% L'EURIBOR SCENDE ANCORA
25 febbraio 2009
I rendimenti dei titoli di Stato, sulle scadenze brevi, scendono ancora. Nell'asta di oggi i Bot semestrali sono stati collocati con un rendimento lordo dell'1,236%, in calo di 0,243 punti. Che, al netto della tassazione del 12,5%, scende all'1,08 per cento. Per poi, secondo i dati Assiom, sprofondare allo 0,68% al netto delle commissioni.
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BONUS ANCHE PER IL COMPUTER. VOCE PER VOCE TUTTI GLI INCENTIVI
11 febbraio 2009
Auto, veicoli commerciali leggeri, motocicli, arredamento, elettrodomestici.Sbarca in Gazzetta Ufficiale l'11 febbraio il decreto legge con gli incentivi per riavviare i consumi, con misure per circa 2 miliardi di euro. Ci sono anche contributi per impianti a Gpl o metano, per acquistare auto ecologiche, per installare dispositivi antiparticolato sui mezzi pubblici. Ma anche, ultima novità, per acquistare computer e tv, a patto che si ristrutturi la casa. Per il credito al consumo per l'acquisto dei beni agevolati dai bonus sarà un decreto Economia, già previsto dal decreto anti-crisi (Dl 185/2008, convertito dalla legge 2/2009), a fissare le modalità per favorire l'intervento di Sace spa nella prestazione di garanzie per agevolare la concessione di finanziamenti. Fra le ultime novità introdotte nel provvedimento passa da dieci a 5 anni il periodo per ripartire la detrazione per l'acquisto di elettrodomestici e mobili. Resta inviato il tetto di 10mila euro su cui calcolare la detrazione. Le norme sulla rottamazione e sugli acquisti di auto e motocicli si applicano sugli acquisti effettuati dal 7 febbraio al 31 dicembre 2009, a patto che le vetture siano immatricolate non oltre il 31 marzo 2010.
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MUTUI: NEL 730 LO SCONTO AUMENTA FINO A 73 EURO
19 gennaio 2009
È tutto pronto per i dipendenti e pensionati che dichiarano i redditi del 2008 con il modello 730/2009. Sono, infatti, definitivi modelli e istruzioni del 730 (si veda «Il Sole 24 Ore» di ieri) che interessa circa 14milioni di contribuenti. Come succede dal 1993, sarà, per il diciassettesimo anno, il 730 ad "aprire" la lunga stagione delle dichiarazioni dei redditi. Per il 30 aprile è in programma la consegna dei modelli ai propri sostituti d'imposta. Più tempo per la consegna a Caf o altri intermediari (si veda la tabella). In questo caso, la scadenza è fissata al 31 maggio 2009, che slitta a lunedì 1° giugno 2009. La scadenza del 30 aprile riguarda coloro che presentano il 730 al proprio sostituto, a condizione che questi abbia deciso, entro il 15 gennaio, di prestare loro assistenza fiscale.
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BANKITALIA, NUOVO RECORD DEL DEBITO, RENDIMENTO DEI BOT AL MINIMO
13 gennaio 2009
Il rendimento annuale dei Bot scende all'1,84%, in calo di 0,793 punti rispetto all'ultima analoga operazione. E' il minimo storico per i titoli di Stato.
I titoli a 3 mesi. Nell'asta odierna i titoli a 3 mesi (con scadenza 15 aprile 2009) hanno registrato un calo di 0,805 punti all'1,659% lordo, scendendo sotto il 2% per la prima volta dopo poco più di 5 anni (ottobre 2003), mentre i BoT a 12 mesi sono scesi oltre il precedente minimo storico di giugno 2003 (1,860%), toccando appunto l'1,84%. Robusta la domanda da parte degli operatori, con quasi 20 miliardi di titoli richiesti a fronte dei 13 mld offerti (5,5 mld trimestrali e 7,5 mld annuali).
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DOLLARO GIÙ DOPO LA FED: IL CALO PIÙ FORTE SULL'EURO DAL 1999
18 dicembre 2008
Continua il forte rally dell'euro, che beneficia delle vendite sul dollaro, ancora più sostenute all'indomani della decisione della Federal Reserve di tagliare i tassi sui fed funds al minimo storico, ovvero a un livello compreso tra lo 0 e lo 0,25%. La moneta unica arriva a balzare oltre la soglia degli 1,44 dollari, attestandosi a 1,4437, in rialzo rispetto agli 1,4053 dell'ultima rilevazione di ieri. Il calo del biglietto verde è di ben il 3%: si tratta della flessione più sostenuta rispetto all'introduzione dell'euro nel 1999. La performance del dollaro è negativa anche nei confronti dello yen, contro cui si attesta al minimo in 13 anni, ovvero dal luglio del 1995. Un dollaro vale 87,14 yen, contro gli 88,995 yen dell'ultima rilevazione.
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INCUBO SPAZZATURA ELETTRONICA 14 CHILI ALL'ANNO PER ABITANTE
15 dicembre 2008
Presto sommersi da vecchi cavi, monitor in disuso, cellulari inutilizzati, ma anche da frigoriferi rotti, lavastoviglie arrugginite o televisori abbandonati. E come se non bastasse, lo tsunami di elettrodomestici obsoleti che si sta per abbattere su di noi porta con sé materiali tossici e sostanze chimiche come la plastica in Pvc, piombo, cadmio, e mercurio. Non lo dice Frate Indovino o il solito ecologista estremista. E' ciò che ci attende dietro l'angolo. Fra qualche anno. Ed è quanto sta già succedendo in alcuni paesi in via di sviluppo, ridotti a privata discarica del vecchio continente. Parola di Onu. Che per affrontare il problema dei rifiuti tecnologici (eWaste) ha lanciato e finanziato il corposo programma Step. In Italia, però, si sta facendo largo una nuova normativa per il riciclo e lo smaltimento. A cui si aggiungono iniziative di Legambiente e Compagnia delle Opere, fra gli altri, per favorire trasparenza e combattere lo spreco.
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INDUSTRIA, A NOVEMBRE BOOM DELLA CASSA INTEGRAZIONE
10 dicembre 2008
Aumenta il ricorso alla cassa integrazione ordinaria nell'industria. A novembre, comunica l'Inps, si registra un incremento del 253,36% per quanto riguarda le ore autorizzate, rispetto allo stesso mese dell'anno scorso. Diminuisce, invece, quello degli interventi straordinari sempre per il settore industria, con un calo dell'11,47% rispetto a novembre 2007, mentre per l'edilizia l'andamento è in linea con l'anno scorso.
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GIAPPONE IN RECESSIONE TECNICA MA LA BORSA NON SI FA SPAVENTARE
17 novembre 2008
Come gran parte d'Europa, anche il Giappone entra in recessione tecnica: il Pil del trimestre luglio-settembre ha segnato, per il secondo trimestre consecutivo, una contrazione dello 0,4% su base annua. Lo ha reso noto il governo, precisando che rispetto ai tre mesi precedenti, la flessione destagionalizzata è stata dello 0,1%.
Per il Giappone, seconda economia mondiale, si tratta della prima recessione dal 2001. A provocarla secondo gli analisti è stato soprattutto il taglio delle spese e degli investimenti da parte delle imprese (-6,7% annuo e -1,7% si base trimestrale) costrette a fare i conti con lo yen forte nei confronti del dollaro e dell'euro e con le difficoltà dell'economia mondiale.
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ISTAT, IN ITALIA 7,5 MILIONI DI POVERI AL SUD PERCENTUALI 4 VOLTE MAGGIORI
5 novembre 2008
L'11,1 per cento delle famiglie residenti in Italia sono povere. Si tratta di 2.653.000 nuclei, pari a 7.542.000 persone, il 12,8% dell'intera popolazione. Lo afferma l'Istat che oggi ha presentato i dati sulla povertà relativa nel 2007. Si tratta di dati stabili rispetto all'anno scorso. E lo è anche la distribuzione della povertà: in maggiore difficoltà economica le famiglie com figli, soprattutto se il capofamiglia è una persona con bassi livelli di istruzione, bassi profili professionali (working poor) o disoccupata: l'incidenza di povertà tra le famiglie con due o più componenti in cerca di occupazione (35,8%) è di quasi quattro volte superiore a quella delle famiglie dove nessun componente è alla ricerca di lavoro (9,9%). La povertà è inoltre maggiormente diffusa nel Mezzogiorno: l'incidenza è quattro volte superiore a quella del resto del Paese.
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FRENA LA CRESCITA NELL'AREA EURO. IN ITALIA È RECESSIONE TECNICA
4 novembre 2008
L'Italia e l'eurozona sono entrati in recessione tecnica con due trimestri consecutivi di crescita negativa del Pil. È la valutazione della Commissione Ue che ha presentato le sue «previsioni d'autunno». La recessione è un «rischio concreto» ha detto il commissario Ue per gli affari economici Joaquin Almunia. Nel secondo trimestre la crescita era a quota -0,2% e ora, è scritto nel nuovo rapporto previsionale d'autunno, «il Pil è atteso calare nel terzo trimestre sia nella Ue che nell'eurozona e ciò implica per l'area euro e per alcuni stati trovarsi o stare sul punto di trovarsi in recessione tecnica». Quanto alle stime sull'anno in corso, si prevede una crescita dell'1,2% nell'eurozona, e un calo drammatico a quota 0,1% l'anno prossimo. Solo nel 2010 si prevede la risalita (+0,9%). Nella Ue i dati sono +1,4% (nel 2008), +0,2% (nel 2009) e +1,1% (nel 2010).
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A SETTEMBRE FRENA L'INFLAZIONE È AL 3,8% DAL 4,1% DI AGOSTO
14 ottobre 2008
L'inflazione a settembre è al 3,8%, dal 4,1% di agosto. Lo comunica l'Istat confermando la stima preliminare. I prezzi su base mensile sono scesi dello 0,3%. Anche per i beni ad alta frequenza d'acquisto i prezzi sono saliti, a settembre, solo dello 0,1% congiunturale e su base annua del 5,4% (5,7% ad agosto). L'inflazione acquisita per il 2008 relativamente a questa tipologia di prodotti è al 5%. Si tratta di alimentari, bevande, tabacchi, affitto, spese per la casa, carburanti, trasporti urbani, giornali, ristorazione e assistenza.
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AUMENTI IN VISTA PER LUCE E GAS, FINO A 80 EURO ALL'ANNO
29 settembre 2008
Aumenti in vista da mercoledì prossimo, 1 ottobre, per le bollette della luce e del gas che potrebbero registrare - secondo le prime stime degli esperti - rincari fino al 6% per il metano e tra il 2,2% ed il 3,7% per l'elettricità. Con la spesa annua delle famiglie che potrebbe registrare una nuova stangata, fino ad oltre 80 euro. L'ultima parola spetta all'Authority per l'energia che entro il 30 settembre dovrà fornire l'aggiornamento per l'ultimo trimestre 2008. Ma secondo le previsioni di Nomisma Energia il gas è atteso aumentare del 5,8% mentre la luce del 2,2%. Per il Rie- Ricerche Energetiche Industriali, i rincari potrebbero invece arrivare al 6% per il metano ed al 3,7% per l'elettricità.
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BOT: LA DOMANDA ALTA RIDUCE I RENDIMENTI A 3 E 6 MESI
26 settembre 2008
A prima vista potrebbe sembrare strano: i rendimenti dei BoT, collocati giovedì in asta dal Tesoro, sono scesi rispetto all'ultimo collocamento del 10 settembre. Il tasso d'interesse del Buono trimestrale è calato dal 4,388% al 4,228% lordo (minimo da aprile), mentre il Buono semestrale è diminuito dal 4,34% al 4,24%. La stranezza di questo calo sta nel fatto che i tassi interbancari trimestrali e semestrali (cioè l'Euribor), che solitamente si muovono in parallelo con i tassi dei BoT, ultimamente sono invece saliti: l'Euribor trimestrale, per esempio, dal 4,95% del 10 settembre scorso è arrivato al 5,11% di giovedì.
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BOOM DELLE CARTE PREPAGATE, +30,1%
24 settembre 2008
Gli italiani hanno mostrato di apprezzarle ampiamente fin dalle prime emissioni, ma il 2007 ha conosciuto un vero e proprio boom dell'uso delle carte prepagate (+46,3%) e della loro diffusione (+30,1%). E così quelle che sembravano le 'sorelle minori' delle carte di credito sono ormai arrivate, attesta l'Osservatorio Assofin-Crif-Eurisko, a 5,8 milioni. Un tasso di crescita di gran lunga superiore a quello delle carte di credito tradizionali (+10,3%, comunque il più alto degli ultimi quattro anni) e di quello delle carte revolving (+7,7%). All'aumento delle carte di credito corrisponde una riduzione del 6 per cento dell'utilizzo degli assegni.
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L'ALLARME DI CONFINDUSTRIA "CALA IL PIL, È RECESSIONE"
22 settembre 2008
E' recessione. Confindustria vede nero per la nostra economia. Il centro studi prevede per il 2008 un calo del pil dello 0,1% in "forte contrasto" con l'aumento dell'1,5% conseguito nel 2007. A giugno, invece, gli industriali avevano stimato una crescita del pil tra lo 0,1% e lo 0,6%. "E' la terza fase di recessione dal dopoguerra - commenta il direttore del Csc, Luca Paolazzi - dopo quella del 1975 e del 1993". Ma una ripresa, dicono dal centro studi, è possibile nel 2009. A patto che partano le riforme, in primis quella dei contratti. "Senza questi interventi si confermerà il divario di crescita di un punto percentuale sperimentato negli ultimi dieci anni".
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CASE, DOMANDA IN CALO E PREZZI -2,7% NELLE GRANDI CITTÀ
19 settembre 2008
Prosegue il momento difficile del mercato immobiliare che, nel primo semestre 2008, ha visto scendere i prezzi delle case del 2,7% nelle grandi città, mentre le erogazioni sui mutui, nel primo trimestre, hanno segnato una leggerissima flessione pari allo 0,18%, secondo dati di Bankitalia. È quanto rileva l'osservatorio Tecnocasa che indica, fino ai primi mesi del 2009, un trend di «assestamento» e «in linea» con l'andamento attuale. Secondo la rete di agenzie immobiliari a pesare sono la diminuzione della domanda, l'allungamento dei tempi di vendita, l'aumento dell'offerta e la presenza di un maggiore margine di trattativa per gli acquirenti. L'inflazione in aumento e la bassa crescita dell'economia del Paese hanno determinato una maggiore prudenza nei processi decisionali di acquisto.
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TOKYO CHIUDE IN NETTO RIBASSO (-2,75%) SULLA SCIA DI WALL STREET
5 settembre 2008
Bilancio pesante per la Borsa di Tokyo, che si è mossa sulla scia del forte ribasso accusato da Wall Street. Praticamente assenti gli investitori stranieri i quali, alla preoccupazione sullo stato di salute dell«economia statunitense, valutano con apprensione gli effetti negativi che avrà sulla competitività delle imprese locali il deciso e generale rafforzamento dello yen. Nel finale l'indice Nikkei-225 è stato fissato a 12.212,23 (-2,75%). Tra i titolo Nissan (-2,9%) ha risentito dei segnali fortemente negativi sul mercato del lavoro americano. Il big minerario Rio Tinto ha perso l'1,9% in linea con l'ondata di vendite più pesante sulle materie prime da tredici anni a questa parte. Male anche i finanziari, con Mizuho Financial in calo del 5,9 per cento. L'indice generale azionario Msci Asia Pacifico perdeva il 2% a a 116,89 punti alle 14,30 ora di Tokyo. Tra le altre piazze giù Hong Kong (-2,61%), Shanghai (-2,45%), Seul (-1,55%).
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FOTOVOLTAICO: LA NUOVA FRONTIERA SI CHIAMA «FILM SOTTILE»
3 settembre 2008
La nuova frontiera del fotovoltaico è sottile, anzi sottilissimo, appena un micron. Si chiama "film sottile", la sua produzione costa meno dei pannelli tradizionali e sul lungo periodo promette un'efficienza maggiore.
E' più adattabile alle superfici, come pareti, telefonini, borse e zaini; in alcuni casi flessibile, e impiega una minore quantità di silicio. Non stiamo parlando di futuro: già oggi il 10% del fotovoltaico installato a livello mondiale è rappresentato da questo segmento, mentre per il resto, secondo Photon international, a dominare il mercato sono ancora i pannelli tradizionali, divisi tra monocristallini, con una quota del 42,2% a livello mondiale, e policristallini, con il 45,2%
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LATTE ALLA SPINA, FRUTTA E VERDURA VENDITA DIRETTA CONTRO IL CAROVITA
26 agosto 2008
Il latte è sempre lo stesso. Il prezzo, però, cambia ad ogni passaggio, salendo - secondo la Coldiretti - di oltre il 240% dal produttore a chi consuma. La causa sono i passaggi intermedi, come confezionamento e pastorizzazione, che ne fanno più che triplicare il prezzo. Non sorprende così che torni la domanda per il latte delle nonne, quello sfuso e crudo di cui si diceva un gran male in passato. E che oggi, invece, si fa largo nelle città italiane, dove aumentano di giorno in giorno i distributori di latte alla spina. Magari da associare alle verdure acquistate nei mercati che da poco i contadini stanno aprendo nelle città.
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INDUSTRIA, -1,4% PER LA PRODUZIONE. MARCEGAGLIA: "UN DATO MOLTO BRUTTO"
11 luglio 2008
Produzione industriale in forte calo a maggio. Il dato, segnala l'Istat, ha segnato una riduzione dell'1,4% rispetto ad aprile 2008: è il dato peggiore da settembre 2007. Il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia: "Da tempo sottolineiamo che l'economia sta andando male".
Rispetto a maggio dello scorso anno la diminuzione è stata del 6,6%. L'Istat aggiunge che l'indice della produzione corretto per i giorni lavorativi ha registrato un calo, sempre su base tendenziale, del 4,1% (i giorni lavorativi sono stati 21 contro i 22 di maggio 2007). Su base annua, l'indice grezzo aveva registrato a marzo scorso una diminuzione del 7,6%, che risentiva delle festività pasquali.
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INFLAZIONE AL 3,8%, RECORD DAL '96. VOLANO I PREZZI ALLA PRODUZIONE.
1 luglio 2008
Inflazione record; prezzi alla produzione alle stelle. I dati Istat e le stime di eurostat, l'ufficio statistico delle comunità europee, delineano una crisi economica grave. A giugno l'inflazione è salita al 3,8%. Pasta e benzina schizzano verso l'alto: gli spaghetti costano il 22% in più rispetto ad un anno fa; la benzina in un mese è aumentata quasi del 5%. Nel 2007 costava il 12,6% in meno. Un grido d'allarme che si ripete in tutta l'eurozona. Seguono lo stesso trend anche i prezzi alla produzione dell'industria italiana: a maggio sono aumentati del 7,5%, la variazione tendenziale massima da gennaio 2003. Come pure il dato su base mensile, che è aumentato dell'1,5%.
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ISTAT, AD APRILE CROLLO DEI CONSUMI
-2,3%, DATO PEGGIORE DAL 2005
27 giugno 2008
Consumi in caduta libera ad aprile: le vendite al dettaglio sono calate su base annua del 2,3%. E' il dato peggiore dall'aprile 2005, quando il calo fu del 3,9%. Lo comunica l'Istat, aggiungendo che la variazione su mese è nulla. Il vero crollo si è registrato per le vendite dei beni non alimentari, calate su base annua del 3,4%; per gli alimentari il calo è stato dello 0,8%. Ad essere abbandonati dai consumatori sono soprattutto i piccoli negozi (-4,1%), mentre la grande distribuzione registra un modesto aumento dello 0,3% su base annua.
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VIA ALLA RIVOLUZIONE DEI NOMI WEB BENE TUTTE LE PAROLE, IN OGNI LINGUA
24 giugno 2008
Un indirizzo internet che dopo il punto finisce con una qualsiasi parola. Qualcosa che ci piace, per esempio (.amoremio, .il miogatto, .lasagne e via di questo passo) e in qualsiasi lingua, anche in russo, arabo o in cinese. La liberalizzazione dei dominii e adesso potrebbe diventare realtà. Giovedì l'Icann, la società che assegna nomi e numeri identificativi sulla rete, potrebbe allentare le regole finora ferree che permettono solo domini legati ai nomi dei paesi (.it, .uk), al commercio (.com) o alle organizzazioni (.org,.net). L'annuncio è stato dato oggi nella capitale francese, nel corso della 32esima riunione dell'organizzazione.
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TRENTO, IN VACANZA CON L'ECONOMIA UNA SCIENZA CHE FA CAPIRE
3 giugno 2008
Si appassionano alle statistiche economiche ma anche alle sorti della Cina o dell'India, ascoltano con altrettanta attenzione la parlamentare afgana Malai Joya e l'economista Paul Krugman. Sono studenti di economia, ma anche impiegati, artigiani, pensionati; gruppi di amici, persone sole, coppie con figlie che si arrangiano seguendo i dibattiti sugli schermi da Piazza Duomo mentre i bambini giocano. Sono gli oltre 70.000 del Festival dell'Economia di Trento: forse semplicemente "persone curiose", come li definisce Francesca Odella, ricercatrice di sociologia, che nella prima edizione del Festival, due anni fa, è anche stata volontaria. Ma anche persone desiderose di dire la loro, di non rimanere confinate ai margini del dibattito politico ed economico. Forse scettiche, ma che ancora non hanno perso la speranza di cambiare in meglio il proprio Paese.
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BIOCARBURANTE? SOLO SE ECONOMICO. SÌ AL SORGO, NO A COLZA E GIRASOLE
28 maggio 2008
I buoni da una parte, i cattivi dall'altra, come si faceva una volta sulla lavagna di scuola. Su una colonna il sorgo da fibra e il sorgo zuccherino, le colture che possono essere trasformate in energia dando davvero una mano all'ambiente, perché al contrario di altre crescono in ambienti molto aridi e generano prodotti non utilizzabili dalla catena alimentare; sull'altra colonna la colza, le barbabietole e il girasole, che per crescere hanno bisogno di una quantità di acqua, concimi ed energia tali da rendere il gioco molto più costoso della candela. In mezzo, con risultati variabili ma il rischio di entrare in conflitto con la produzione di cibo, i cereali come il grano, l'orzo e il mais.
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ISAE: RISALE IN MAGGIO LA FIDUCIA DEI CONSUMATORI, MA RESTA SUI MINIMI DA TRE AN
27 maggio 2008
Si riduce significativamente il pessimismo nel clima di opinione delle famiglie italiane, dopo la caduta dei primi mesi del 2008 e l'andamento altalenante (ma con una chiara tendenza a flettere) mostrato nel corso del 2007. Le indicazioni positive arrivano, in particolare, dai giudizi sulla situazione economica e quella personale degli intervistati, dalle previsioni sul mercato del lavoro e dalla possibilità e convenienza del risparmio. L'indice generale mostra un buon recupero in maggio (da quota 100 a oltre 103), ma resta vicino ai valori più bassi degli ultimi tre anni (estate 2005). La brusca risalita dell'inflazione continua a pesare, inoltre, sul potere di acquisto delle famiglie. Pur non essendovi uno stretto legame tra l'indicatore di fiducia e la spesa effettivamente realizzata, la conferma di una dinamica sempre volatile (e con tendenza all'indebolimento) è senza dubbio un fattore di freno ai consumi, a loro volta influenzati dal recente stato di incertezza della politica economica e dalla crisi dei mercati finanziari.
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L'ULTIMA RIVINCITA DELLA RADIO ADESSO IN ONDA C'È INTERNET
13 maggio 2008
ra sparita, ridotta a un piccolissimo chip, nascosta nei telefoni cellulari, nelle macchine fotografiche, nei computer. E invece la radio, intesa come oggetto, è tornata. Da qualche anno, complice il successo ottenuto da un modello in particolare, la Model One di Tivoli Audio, che ha dato il via ad un vero e proprio revival, la radio sta tornando ovunque con forza.
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CASA: PREZZI IBERNATI, DOMANDA IN CALO ANCHE NELLE CITTÀ MEDIE
27 marzo 2008
Che il mercato immobiliare, nel suo complesso, non se la stesse passando troppo bene, era noto da tempo e la conferma è arrivata oggi dal Primo rapporto Nomisma 2008 sulla congiuntura del settore in Italia. L'istituto bolognese mette in luce che il raffreddamento già registrato nel 2007 ha subito una netta accelerazione nel secondo semestre dello scorso anno e ancora più nei primi mesi del 2008. In deciso calo il numero di compravendite che, a fine 2007, si sono attestate a circa 820mila unità scambiate, con una contrazione del 5% rispetto all'anno precedente. Flessione che, secondo gli operatori intervistati da Nomisma, dovrebbe accentuarsi nel corso del 2008, attestandosi tra il 5 e il 7%, con punte del 10% nelle grandi città. Quanto ai prezzi, nell'anno in corso in media resteranno stabili, ma soprattutto, sostiene Luca Dondi, analista di Nomisma, nelle grandi città dovrebbero cominciare a dare segnali di flessione.
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SICUREZZA, TUTTE LE NOVITÀ DELLA NUOVA LEGGE
7 marzo 2008
I datori di lavoro, che non si metteranno in regola in materia di sicurezza sul lavoro, rischieranno da quattro a otto mesi di carcere o in alternativa un'ammenda che varierà da 5 a 15 mila euro. Questa la principale novità del decreto attuativo sulla sicurezza sul lavoro appena approvato dal Consiglio dei Ministri. Nel provvedimento, inoltre, in arrivo sanzioni più severe per le imprese che violano le norme in materia di sicurezza, ma anche l'estensione delle tutele anche ai lavoratori flessibili, l'istituzione dei Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (Rls). Le norme riguardano per la prima volta tutti i lavoratori: dipendenti, autonomi ed equiparati, a domicilio e a distanza, a progetto e interinali.
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EURO RECORD SOPRA QUOTA 1,5 DOLLARI. PER IL PETROLIO NUOVO MASSIMO 101,70
27 febbraio 2008
Dopo il livello recordo toccato ieri sera a New York, quando l'euro ha superato la soglia di 1,5 contro il dollaro, raggiungendo il nuovo massimo assoluto a 1,5048, anche stamane la divisa europea resta sopra quota 1,5 dollari. Nei primi scambi della mattinata sui mercati valutari europei la moneta unica passa di mano a 1,5035 dollari, per poi andare oltre, a 1,5057.
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INDUSTRIA: ORDINI E FATTURATO IN CALO A FINE 2007, MA TENGONO NELLA MEDIA DELL'A
25 febbraio 2008
Il fatturato dell'industria è cresciuto nella media 2007 del 5,5% nei valori correnti rispetto all'anno precedente (ma è invariato a dicembre), grazie soprattutto al contributo del mercato estero (+10,3%). Gli ordini affluiti alle imprese sono aumentati, a loro volta, del 6,5% nello stesso periodo (+0,5% a dicembre), con la domanda estera al +10,7% nel confronto annuale. Il mercato interno, per contro, è risultato meno vivace (+3,7% il fatturato e +4,3% gli ordinativi nel gennaio-dicembre).
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ISTAT, PER I PRODOTTI PIÙ ACQUISTATI L'INFLAZIONE A GENNAIO È DEL 4,8%
22 febbraio 2008
Per i prodotti ad "alta frequenza d'acquisto" cioè quelli che vengono comprati praticamente quotidianamente come gli alimentari, i tabacchi, i carburanti, i giornali o le spese al bar e al ristorante, l'inflazione è molto più alta del tasso generale, che a gennaio è del 2,9% su base annua, ed è pari al 4,8%. Ne dà notizia l'Istat, che oltre alla consueta rilevazione mensile sull'inflazione ha pubblicato oggi un focus dedicato ai diversi prodotti acquistati dalle famiglie italiane.
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FISCO, ENTRATE RECORD NEI PRIMI 11 MESI. IRES +28,1 PER CENTO
15 gennaio 2008
Obiettivo centrato, nel 2007, per le entrate tributarie. Anche se i dati diffusi ieri dagli uffici finanziari si riferiscono ai primi undici mesi dell'anno, la conferma acquista consistenza. Le Finanze non hanno fornito cifre per l'intero anno, né avrebbero potuto farlo, ma gli oltre 430 miliardi previsti come entrate tributarie totali 2007 delle Amministrazioni pubbliche sarebbero stati raggiunti, anzi superati. Si tratta, ovviamente, di una stima, poiché il lavoro di raccolta e di coordinamento dei dati è appena iniziato.
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PARLA WALES, "PADRE" DI WIKIPEDIA "ECCO IL MOTORE DI RICERCA TRASPARENTE"
10 gennaio 2008
NON HA nulla a che vedere con Wikipedia, si tiene a precisare Jimmy Wales, il fondatore della più conosciuta enciclopedia online. Il nuovo progetto "Wikia Search", che dovrebbe rappresentare una valida e trasparente alternativa a Google, e che debutta oggi online, è promosso infatti dalla società for profit Wikia Inc., fondata dallo stesso Wales e da Angela Beesley nel 2004. Bocche cucite su quanto costerà. Ciò che è dato sapere è che Wikia può contare su un capitale di 14 milioni di dollari (9 milioni e mezzo di euro) provenienti dalla società di venture capital, la Bessemer Partners, e, sorpresa, da Amazon.com.
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INFLAZIONE AL 2,6 AI MASSIMI DAL 2003
7 gennaio 2008
Balzo dei prezzi a dicembre. L'inflazione è arrivata al 2,6%, dal 2,4% di novembre, salendo così ai massimi dall'ottobre del 2003. Lo comunica l'Istat nella stima preliminare precisando che su base mensile i prezzi sono aumentati dello 0,3%. Dai dati risulta che la ripresa del carovita si deve principalmente al comparto dei beni.
L'inflazione media annua nel 2007, invece, si è attestata all'1,8%. Secondo l'Istat si tratta del dato più basso dopo il 1999, quando fu pari all'1,7%. Nel 2006 fu del 2,1%.
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L'INFLAZIONE RIALZA LA TESTA CON PETROLIO E ALIMENTARI
30 novembre 2007
Insieme al rallentamento della crescita e alla crisi dei mercati finanziari, il dato più rilevante che sta caratterizzando l'economia internazionale nell'ultimo scorcio del 2007 è il risveglio dell'inflazione, sull'onda dei rincari del petrolio, delle derrate alimentari e di molte materie prime non energetiche. Si tratta di una fiammata dei prezzi, che non dovrebbe rientrare tanto presto per i suoi effetti nel breve termine: dopo aver toccato un picco nel primo trimestre 2008, l'inflazione al consumo farà registrare, pertanto, nella media del prossimo anno uno scalino abbastanza significativo, avvicinandosi al 2,5% (circa mezzo punto in più rispetto all'anno che sta per concludersi) sia in Italia, così come in Eurolandia. Le pressioni a monte del sistema produttivo, a causa delle impennate delle materie prime energetiche e alimentari, si scaricano infatti inevitabilmente sui listini al consumo.
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SI FERMANO I PREZZI DELLE CASE MA I MUTUI VOLANO ANCORA
29 novembre 2007
Un aumento del 2 per cento che, in termini reali, si riduce all'1 per cento. Per il mercato immobiliare, sottolinea Nomisma, il tasso di crescita dei prezzi registrato nel secondo semestre del 2007 rispetto al semestre precedente è il più basso dalla fine del '98, "ovvero dall'inizio di un ciclo che, con tutta probabilità, è arrivato al termine dopo circa nove anni". Su base annua i prezzi tuttavia ancora tengono: la previsione per l'intero 2007 è di un aumento del 5,1 per cento. A favorire una tendenza alla decelerazione già in atto da qualche tempo soprattutto la crisi dei mutui subprime, che si ripercuote sui tassi d'interesse, arrivati a novembre, secondo la rilevazione Abi, al 5,71 per cento, il livello più alto degli ultimi cinque anni. E questo nonostante i rialzi della Banca Centrale Euopea si siano fermati a giugno.
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LE BORSE EUROPEE HANNO BRUCIATO 217 MILIARDI
22 novembre 2007
Il Mibtel (-1,94%) ai minimi da 15 mesi. Lieve rialzo Eni, tiene Unicredito, ma per gli altri una Caporetto: Fiat -5,28, Prysmian -7,35, Impregilo -7,34. Wall Street chiude in ribasso, Dow Jones - 1,62 e Nasdaq -1,33
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SCATTA LA MIFID RIVOLUZIONE PER CHI INVESTE
6 novembre 2007
La rivoluzione copernicana, perché di questo si tratta, è arrivata quasi fino all’ultimo minuto senza la bussola dei regolamenti Bankitalia e Consob. Comunque, proprio in zona Cesarini, i testi con le indicazioni delle autorità di vigilanza sono stati firmati e, dal primo novembre, la Mifid ha debuttato in tutta Europa, Italia compresa. Nel nostro paese, proprio per i ritardi con cui si è giunti all’appuntamento, in realtà l’applicazione di molte norme scatterà "al primo contatto utile con il cliente", il che vuol dire subito, fin da ora, se è il primo incontro, o appena possibile (e al massimo entro il 30 giugno) se si tratta di rapporti intermediariclientela già in essere.Ma quando tutti gli aspetti saranno andati a regime (probabilmente ci vorranno più di sei mesi) l’industria della finanza uscirà trasformata. Via la concentrazione degli scambi. La Mifid modifica la filosofia che ha retto finora gli scambi in Italia, a partire dal caposaldo: la concentrazione delle negoziazioni in Borsa. Viene meno il concetto stesso di mercato regolamentato come quello più pesante in termini di caratteristiche, garanzie, ufficialità, rispetto alle eccezioni, ovvero ai circuiti di negoziazioni che rientravano nell’area dei sistemi di scambi organizzati. Viene abolito l’obbligo di concentrazione: non ci sono deroghe e casi particolari (ad esempio prima c’era il mercato dei blocchi) ma occorre verificare se e quanto si estenderà la concorrenza; insomma se realmente si creeranno altri centri di contrattazioni e sopravviveranno nel tempo. L’esperienza ha insegnato che la liquidità tende a concentrarsi; quindi, un solo mercato di negoziazione per ogni titolo (o tipologia di titoli). Sarà da vedere come si andranno a sistemare gli scambi in regime di concorrenza (soprattutto sui costi).
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CRISI MUTUI, LA FED TAGLIA I TASSI E L'EURO FA SEGNARE UN NUOVO RECORD
19 settembre 2007
Ben Bernanke alla fine decide misure drastiche: per la prima volta da giugno 2003, i Fed Funds subiscono un taglio, addirittura un super-taglio da mezzo punto, e scendono al 4,75%, mentre il tasso di sconto, per la seconda volta dopo il 17 agosto, è rivisto al ribasso ancora di altri 50 punti base, al 5,25%.
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VOLA L'EURO SUL MERCATO DEI CAMBI
12 settembre 2007
L'euro è sempre più forte. La moneta unica ha raggiunto oggi il suo nuovo record storico assoluto di 1,3879 sul dollaro Usa. Il primato precedente, a quota 1,3852, risaliva allo scorso 24 luglio.
Ieri, alla rilevazione della Bce, la divisa europea aveva chiuso a 1,3824. Sin dalle primissime contrattazioni si è però avuta un'impennata, culminata nel nuovo record. Poi, nelle ore successive, la quotazione si è leggermente abbassata, rimanendo comunque intorno a 1,3860 dollari.
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IL PIL FRENA NEL 2° TRIMESTRE 2007: +0,1% CONGIUNTURALE E +1,8% ANNUO TENDENZIAL
11 settembre 2007
I dati Istat completi e in dettaglio di contabilità nazionale sul periodo aprile-giugno confermano il rallentamento della ripresa dell'economia italiana, come anticipato nella stima preliminare (+0,1%) di agosto. La crescita congiunturale del Pil decelera ancora significativamente (+0,1% da +0,3% nel trimestre precedente), mentre si abbassa la dinamica tendenziale annua (+1,8% da +2,3% nel primo trimestre del 2007), che non dovrebbe però contraddire la svolta ciclica in atto. I conti economici Istat per il secondo trimestre 2007. Eurolandia, a sua volta, mostra anch'essa una decelerazione, come si registra nella stima di Eurostat, che indica una crescita dello 0,3% trimestrale e del 2,5% annuo nello stesso periodo, a fronte di +0,7% e +3,2% nel primo trimestre 2007.
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LA CINA NEL 2007 DIVENTA IL SECONDO ESPORTATORE MONDIALE
10 settembre 2007
I dati economici pubblicati dal ministero cinese del Commercio e Dogane fanno registrare un surplus commerciale cinese per i primi 7 mesi dell'anno pari a 136,8 miliardi di dollari (+77% rispetto allo stesso periodo del 2006), frutto di esportazioni pari a 654,4 miliardi (+28,6%) ed importazioni per 517,6 miliardi (+19,5%). La Ue si conferma primo partner commerciale (190 miliardi di interscambio, +28,5%), seguita da Usa (167 miliardi, +17,5%) e Giappone (130 miliardi, +15,2%).
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L'ABI PROMETTE: COSTI CHIARI E CONFRONTABILI
23 luglio 2007
Un documento rivolto alle aziende di credito associate: indici sintetici di costo confrontabili, trasferimento automatico delle bollette, estratti conto comprensibili
A un anno dall'entrata in vigore della legge Bersani che ha abolito i costi di chiusura dei conti correnti, l'Associazione bancaria lancia ufficialmente una campagna per rendere più trasparente e semplice il rapporto con i clienti, compresi quelli che vogliono cambiare banca. Il progetto, dal titolo “Autoregolamentazione concertata”, prevede tre interventi a breve: l'arrivo dell'Indice sintetico di costo del conto corrente, il trasferimento automatico delle bollette e i Bancomat dal costo trasparente. Più in là anche la consulenza finanziaria a tutto tondo, basata però “sugli interessi del cliente”. Ci sono voluti un legge in vigore da un anno, e diversi autorevoli richiami – dal governatore Draghi, al presidente della Consob, allo stesso ministro del Tesoro - ma ora, finalmente, pare che le banche abbiano capito.
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UN SUPER SHOW PER BATTEZZARE LA NUOVA 500
5 luglio 2007
E’ stato un grande show. Con centomila persone assiepate sui ponti e gli argini del Po. Qualcosa di mai visto per un’automobile. Il fatto è che la 500 non è un’auto come tante altre. È un mito, una vecchia compagna di viaggio che torna alla ribalta. Per questo, mercoledì sera, la presentazione ufficiale della nuova piccola di casa Fiat è stato un evento eccezionale, che ha rinnovato a Torino il ricordo della recente Olimpiade. Con tanta festa, musica, coregrafie, luci, fuochi d'artificio, ma anche tanta nostalgia. Della Dolce Vita, dei film di Fellini, degli anni del boom economico, dei mitici anni Sessanta e delle belle cose della tradizione italiana. Quelli erano gli anni della «vecchia» 500. Ma la speranza è che anche la «nuova» possa dare all’Italia un altro periodo altrettanto magico.
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BCE NUOVO RIALZO, TASSI AL 4%. FERRERO: "ORA BASTA, FERMIAMOLA"
7 giugno 2007
Il consiglio direttivo della Bce, riunito oggi a Francoforte, ha deciso, come previsto, di rialzare di un quarto di punto il tasso di rifinanziamento sulle operazioni pronti contro termine, portandolo al 4%, il massimo da quasi sei anni. Analogamente ha aumentato dello 0,25% anche il tasso sui depositi e il tasso marginale, portandoli rispettivamente al 3% e al 5%.
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GELATO, DOLCEZZA SEMPRE PIÙ SALATA
30 maggio 2007
Rispetto al 2001 un chilo di crema e cioccolato è aumentato del 50%. Ma se si sceglie di mangiare il cono in strada, l’aumento è del 65,5%
Di certo non è amaro, ma è sempre più salato. Il gelato, passione degli italiani quasi quanto la pizza o gli spaghetti, ha subito un incremento di costo negli ultimi anni veramente rilevante. Stando ai dati riportati nella denuncia dell’Adoc (l'associazione nazionale per la difesa e l'orientamento dei consumatori), dal 2001, il prezzo di un chilo di gelato è cresciuto del 50%, passando dai 9,29 euro ai 14 euro nel 2007. E chi sceglie di prendere una vaschetta da portare a casa, invece di consumare il classico cono o la coppetta in strada, deve ritenersi, se non fortunato, quanto meno un po’ meno ‘tartassato’. Infatti, mangiare crema e cioccolato su una friabile cialda o nel bicchierino di carta costa fino al 65,5% in più rispetto a sei anni fa. "La corsa del prezzo del gelato – ha detto il presidente dell’Adoc, Carlo Pileri -, prosegue ormai senza sosta dal 2001 e sta trasformando uno dei prodotti più caratteristici dell'estate, in un piccolo lusso da consumare una volta ogni tanto. Che il prezzo di questo dolce sia aumentato a seguito del changeover - prosegue Pileri - è un fatto che abbiamo denunciato e constatato negli scorsi anni". Ciò che l'associazione non accetta "è che si prosegua con aumenti sconsiderati che hanno portato un chilo di gelato a costare 14 euro, contro gli 11,90 di due anni fa e addirittura contro le 18.000 lire del 2001".
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DALLE ENTRATE LA CIRCOLARE CON LE NUOVE REGOLE SUGLI STUDI DI SETTORE
23 maggio 2007
Nuove regole sugli studi di settore: l'Agenzia delle entrate, con la circolare 31/E, detta le regole sull'applicazione delle novità sugli studi di settore contenute nella Finanziaria per il 2007 e nel decreto Visco-Bersani del 2006. Possibilità di rettificare in sede di contraddittorio, dunque, i risultati ottenuti con gli indici di normalità economica, criteri per definire le attività marginali, non applicazione della maggiorazione del 3 per cento nel 2006 agli studi di settore a cui si applicano gli indicatori di normalità, applicazione degli studi ai soggetti che chiudono l'attività e ne riaprono una "omogenea" entro 6 mesi, esclusione dall'inibizione degli accertamenti presuntivi, nei confronti dei contribuenti congrui, basati su operazioni finanziarie o presunzioni di acquisto o cessione ai fini Iva. La circolare affronta, dunque, le criticità messe il luce dalle categorie al tavolo istituito dal vice-ministro Vincenzo Visco. Ecco le principali novità.
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EVASIONE IVA, PARTE L'OPERAZIONE TRASPARENZA
18 maggio 2007
I dati dimostrano che c'è un calo, ma bisogna continuare a denunciare situazioni irregolari. Visco: "Saranno pubblicati online tutti i numeri del Fisco"
‘Trasparenza’ e lotta all’evasione. Sono queste le parole chiave dell’operazione avviata dal vice ministro dell'Economia, Vincenzo Visco, che ha deciso di pubblicare i dati Iva, Ires e Irpef relativi al 2004. Entro gennaio 2008, saranno diffusi quelli relativi al 2005 e degli anni a seguire, in modo da rendere disponibile per la prima volta una serie storica. "Finora - ha detto Visco - non si sapeva nulla. Il nostro obiettivo è fare dell'Italia uno dei paesi a più alto tasso di trasparenza nel mondo". Sul sito delle Finanze sono già disponibili servizi di consultazione che verranno arricchiti nei prossimi mesi: sarà pubblicato un calendario per l'aggiornamento dei database pubblici, estese le informazioni e allungata la serie storica, introdotta la possibilità di interrogare le statistiche per creare tabelle personalizzate, forniti archivi telematici per regioni ed enti locali. Entro quest'anno saranno disponibili due campioni fax file e altri due nel 2008.
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IRPEF E ICI, PIÙ TEMPO PER GLI ACCERTAMENTI
17 maggio 2007
I termini per i controlli sono cambiati e con la Finanziaria di quest'anno ci sono novità anche per i tributi locali [titolo] Maggio, mese di tasse. E non solo perché si deve cominciare a pensare al 730, ma anche perché proprio in questi giorni stanno arrivando a non pochi contribuenti cartelle e accertamenti fiscali per gli anni scorsi. Ma fino a quando possono essere controllate le denunce degli anni precedenti? E i pagamenti di Ici e Tarsu? Tutte ottime domande perché la situazione è cambiata e i termini sono stati prorogati per l'irpef per alcuni anni, mentre da gennaio di quest'anno, con la Finanziaria, sono cambiate anche le scadenze di accertamento per i tributi locali. Ecco allora un quadro riassuntivo per fugare tutti i dubbi.
I termini ordinari... - In base alle norme in vigore dal 1997, gli accertamenti devono essere notificati, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del quarto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione. Quindi, di fatto, come regola per la dichiarazione dei redditi presentata entro il prossimo 15 giugno, il termine massimo di accertamento è il 31 dicembre 2011. E fin qui ci siamo.
...e quelli prorogati - Per quel che riguarda il passato, invece, sono intervenute alcune proroghe in seguito al condono del 2002, che di fatto hanno comportato un notevole allungamento dei tempi. Così oggi e fino al prossimo 31 dicembre possono ancora essere accertate le deunce dei redditi presentate nel 2001 e relative all'anno 2000.
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IL CATASTO È ONLINE, ACCESSO GRATIS A TUTTI I DATI
11 maggio 2007
E dal primo giugno basterà solo inserire il nome del proprietario per avere tutte le informazioni relative all'immobile [titolo] Giovedì 10 maggio 2007: il catasto approda on line. D'ora in poi, infatti, sul sito dell'Agenzia del territorio sarà possibile consultare in rete la banca dati e avere in un click le informazioni di base su tutti gli immobili, a patto di averne gli estremi catastali. Dal 1° giugno, invece, si potranno avere tutti i dati anche semplicemente indicando il nome del proprietario. Il tutto completamente gratis. Diventa quindi più semplice e più trasparente non solo avere sotto controllo la situazione degli immobili che si possiedono, ma anche e soprattutto di quelli che si vuol acquistare. In tempo reale e senza filtri si potrà, infatti, controllare se l'immobile è in regola, oppure se sono state fatte modifiche e lavori che non sono stati sanati, così da evitare brutte sorprese al momento del rogito. E la possibilità di controllare da sé farà sicuramente risparmiare anche sui costi accessori al rogito, dato che sia le agenzie che i notai solitamente mettono tra le voci di pagamento quelle per le ispezioni catastali. Ora, invece, questi dati, come pure quelli relativi alle ipoteche, sono letteralmente sotto gli occhi di tutti.
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'E’ SOLO L’INIZIO, L’HITECH CAMBIERÀ LE NOSTRE VITE'
10 maggio 2007
Parla Alfonso Fuggetta, docente di ingegneria del software, che lancia e documenta una previsione: "Ancora non avete visto nulla dei miglioramenti possibili in tutti i campi"
L'Economist ha rilanciato la scorsa settimana le esplosive potenzialità dell'ICT con una copertina che dice When everything connect, Quando tutto è connesso, che punta l'attenzione soprattutto sullo sviluppo delle tecnologie wireless. Ma l'Information & Communication Technology può effettivamente cambiare in modo profondo le nostre abitudine quotidiane: in parte è già avvenuto, ma è nulla rispetto alle reali potenzialità offerte dall'applicazione delle nuove tecnologie. Alfonso Fuggetta, professore ordinario di ingegneria del software e Amministratore Delegato del CEFRIEL, il centro del Politecnico di Milano per la ricerca, l'innovazione e la formazione in ingegneria dell'informazione, è convinto che ci siano delle opportunità inespresse.
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CALA AL 7,2% LA DISOCCUPAZIONE IN ZONA EURO
7 maggio 2007
A marzo la disoccupazione della zona euro si è attestata al 7,2%, in calo rispetto al 7,3% di febbraio e all'8,2% dello stesso periodo dello scorso anno. Nei Ventisette il dato è rimasto stabile al 7,3% su base mensile ed è calato rispetto all'8,2% dello stesso mese dello scorso anno. È quanto rende noto Eurostat, l'Ufficio statistico delle comunità europee. I dati più bassi sono stati quelli registrati in Danimarca e Olanda, entrambi al 3,4%, e dall'Irlanda, al 3,9%. I tassi di disoccupazione più alti sono stati quelli di Polonia, con l'11,4%, e Slovacchia, con il 10,8%. La Francia ha registrato un 8,7%, mentre l'Italia, secondo l'ultimo dato disponibile relativo al quarto trimestre 2006, è al 6,5%.
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PER VIAGGI 'TUTTO COMPRESO', RISARCISCE IL TOUR OPERATOR
17 aprile 2007
Ritardi, rinvii, nessuna informazione, voli cancellati. Una vacanza trasformata in un incubo con il ritorno a casa che slitta di ora in ora, e la partenza che arriva con 48 ore di ritardo. Due volte in pochi giorni e sempre con la stessa compagnia aerea, l'Eurofly, che ora è nel mirino dell'Enac, dell'Ente aviazione civile che ora vuol vederci chiaro, soprattutto per quel che riguarda le tutele offerte ai viaggiatori. E' però importante sapere che, nel caso di problemi con il volo che rientra in un pacchetto vacanze "tutto compreso", la richiesta di risarcimento per danni va presentata al tour operator e non alla compagnia aerea.
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CAMBIA LA TARIFFA E L'AUMENTO È SERVITO
16 aprile 2007
SONO scomparsi i costi di ricarica, ma ora i consumatori di telefonia mobile sono confusi: lo scenario delle tariffe telefoniche, come un campo in seguito a un temporale, è mutato di colpo dopo il decreto Bersani. Gli operatori hanno cambiato alcune tariffe, altre le hanno cancellate e ne hanno introdotte nuove. Agli utenti che intendono cambiare operatore o attivare una nuova sim tocca quindi adesso districarsi in una selva di tariffe resa irriconoscibile dalle ultime novità. Il succo della storia è che "gli operatori recupereranno parte dei costi di ricarica perduti, attuando varie manovre", spiega Luca Berardi, analista esperto di telecomunicazioni presso il gruppo di ricerca Idc. "In linea di massima, consigliamo agli utenti di conservare le vecchie tariffe, perché le nuove sono in media più care", aggiunge Marco Pierani, responsabile settore hi-tech per l'associazione dei consumatori Altroconsumo. Le novità infatti non vanno a toccare i vecchi contratti. Con un'eccezione: Wind.
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LUCI E OMBRE DEL GRANDE GOOGLE. ESCE IL LIBRO, ED È ANCHE SUL WEB
12 aprile 2007
E' IL MOTORE di ricerca per eccellenza, ma può diventare anche il calendario per i nostri impegni, l'applicazione di posta elettronica che usiamo per inviare email, un foglio di calcolo, così come un traduttore automatico, o un potente sistema pubblicitario, Google è questo e molto altro. Ideato da Larry Page e Sergey Brin sin dal 1995, quando i due, poco più che vent'enni, si sono conosciuti all'Università di Stanford, Google Inc. ha ufficialmente aperto i battenti tre anni dopo, nel 1998, e da allora è stato uno dei principali e indiscussi protagonisti del web.
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SCATTO ALLA RISPOSTA, IL TRADIMENTO DI SKYPE
8 marzo 2007
E c’è pure il canone fisso. Chiamate a costo zero addio? Quasi. Canone fisso e scatto alla risposta. Due retaggi degli operatori di telefonia fissa, Telecom Italia in testa, che continuiamo a portarci dietro da anni. Adesso interessano anche il «nuovo mondo» del web: nientemeno che Skype, il paladino delle comunicazioni Voip, la telefonia via computer, le ha infatti adottate come novità 2007. Lasciando perplessi gli utenti italiani. Veniamo ai fatti. Il 18 gennaio, la società ha annunciato l’introduzione di uno scatto fisso alla risposta di 4,5 centesimi di euro (circa 90 delle vecchie lire). Poi, esattamente un mese dopo, con il lancio del nuovo servizio Skype Pro, ha introdotto un canone fisso di 2,3 euro mensili. Sono cifre sicuramente inferiori a quelle degli operatori telefonici. Ma si tratta di un «ritorno alle origini» che ha trovato incredulo il popolo della Rete.
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CREDITO ALLE FAMIGLIE, LA CRESCITA CONTINUA
7 marzo 2007
I dati rilevati dall’Osservatorio sul credito al dettaglio evidenziano un aumento di oltre il 20%. E i finanziamenti finalizzati vengono sempre più impiegati per acquistare auto, elettrodomestici e arredamento
Il credito alle famiglie è in continuo aumento. Il XXI Osservatorio sul credito al dettaglio, realizzato da CRIF con la collaborazione di Assofin e Prometeia, evidenzia al 30 giugno 2006 un incremento del +20,6% delle consistenze di credito al consumo nel nostro Paese, che hanno raggiunto un volume complessivo di oltre 85 miliardi di euro. Per una migliore comprensione delle potenzialità del credito al consumo è utile un confronto delle consistenze a livello internazionale: l’indicatore di sviluppo ottenuto, dato dal rapporto tra consistenze di credito al consumo e PIL, registra un graduale avvicinamento dell’Italia (6,1% a giugno 2006) ai valori medi dell’area Euro, per quanto ancora sensibilmente inferiore rispetto a quello registrato negli altri principali stati europei (Gran Bretagna 17,2%; Germania 10,4%; Francia 8,3% e Spagna 8,5%).
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INFLAZIONE, NEL 2006 COLPITE FAMIGLIE POVERE
21 febbraio 2007
Per i nuclei con bassi livelli di consumo i prezzi sono aumentati del 2,85%, rispetto alla media del 2,5% STRUMENTI VERSIONE STAMPABILE I PIU' LETTI INVIA QUESTO ARTICOLO Sono le famiglie 'con bassi livelli di consumo', in pratica le famiglie più povere, ad essere state più colpite dall'inflazione nel 2006. Per loro lo scorso anno i prezzi sono infatti aumentati del 2,85%. È quanto emerge dalla nuova indagine condotta dall'Istat sulla dinamica dei prezzi al consumo relativa ad alcune specifiche tipologie di famiglie. Per la totalità delle famiglie italiane, in base ai metodi di calcolo della nuova indagine, l'inflazione è cresciuta invece del 2,5%.
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IMMOBILIARE: PREZZI FREDDI PER LE CASE, RIPARTE IL CORPORATE
15 febbraio 2007
I prezzi delle case in Italia sono risultati stabili nel corso del 2006 ma in compenso è continuata la fase espansiva delle compravendite, trend che si confermerà anche per l'anno in corso. È il quadro, e insieme la previsione, tracciato dagli esperti dell'Ufficio studi di Gabetti Property Solutions. Nel 2006, tra vendite e acquisti, hanno cambiato proprietario 1,9 milioni di abitazioni, con una crescita del 4,8% rispetto all'anno precedente, e in linea con la variazione media annua di oltre il 5% messa a segno dal 2000 ad oggi.
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ECONOMIA ITALIANA IN NETTA RIPRESA
9 febbraio 2007
Un'economia in decisa ripresa, con il Pil che quest'anno crescerà dell'1,4%, dopo l'1,7% del 2006, a fronte di un'inflazione appena sopra il 2%. Sullo sfondo, un andamento dei conti pubblici in grado di riportare nel 2007 il deficit sotto la soglia del 3%. E' questa la fotografia dell'Italia che tra qualche giorno verrà diffusa dal Fondo monetario internazionale, che ieri ha discusso il cosiddetto rapporto annuale 'ex Articolo 4' su stato e prospettive dell'economia italiana. La discussione del rapporto sull'Italia, secondo quanto si apprende da fonti del Fondo, ha portato alla stesura di un documento che aggiorna le prime sintetiche conclusioni, diffuse a Roma lo scorso novembre dagli ispettori dell'Fmi guidati da Alessandro Leipold, e che ricalca in gran parte la bozza anticipata già nei giorni scorsi.
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ECCO LE BUSTE PAGA DI GENNAIO: IL CARO INPS RIDUCE GLI SGRAVI
27 gennaio 2007
La riforma fiscale del governo Prodi concede al single povero (quello che ha un reddito annuo di 15 mila euro) una spremuta e un tramezzino al bar in più una volta al mese. Se invece il contribuente sta un po' meglio (reddito a 30 mila euro), e ha moglie e due figli a carico, il premio in busta paga, a prima vista, aumenta considerevolmente. Diciamo che permette di comperare un paio di scarpe nuove al mese. Ma prima di cantare vittoria la famigliola in questione dovrà aspettare la fine dell'anno, quando si accorgerà di dover fare i conti con una stangatina nascosta fra l'aumento dei contributi Inps e il peso delle addizionali regionali e comunali. Certo, il bilancio della riforma - per quanto lo riguarda - non andrà in rosso, ma il vantaggio si ridurrà considerevolmente. Fin qui chi vince. Quanto a chi perde, chi ha entrate pari a 50 mila euro è meglio che lo sappia subito: da gennaio potrà contare su 200 euro al mese in meno, se single, 130 se con famiglia.
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CINEMA, AUTOSCUOLE, GUIDE TURISTICHE: ECCO LE NUOVE LIBERALIZZAZIONI
24 gennaio 2007
Il testo, o meglio i testi, sono pronti. "Giovedì cominceremo ad affrontare il problema" ha confermato il ministro per lo Sviluppo Economico, Pierluigi Bersani, che ieri ha illustrato anche al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, i temi del ddl. "Sui tempi serve una valutazione collegiale, deciderà Palazzo Chigi" ha precisato rimandando ogni decisione al Consiglio dei ministri di domani. Qualche difficoltà politica rimane, come dimostra la minaccia del ministro dell'Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, di non votare "al buio" provvedimenti che non sono stati portati al pre-consiglio di ieri.
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EURO AI MINIMI DA NOVEMBRE, PESANO LE PAROLE DI TRICHET
12 gennaio 2007
Giornata no per l'euro, sceso ai minimi di oltre un mese per i toni moderati del presidente della Bce, Jean-Claude Trichet, che secondo alcuni operatori allontanano un prossimo rialzo dei tassi di Eurolandia. E sul mercato valutario anche lo yen è stato colpito da una pioggia di vendite, scendendo ai minimi di oltre un anno sul dollaro dopo nuovi dati macroeconomici negativi per il Giappone. La divisa europea oggi ha segnato un minimo dallo scorso 22 novembre contro il biglietto verde, scendendo fino a quota 1,2887 dagli 1,2937 della chiusura di ieri, e alle 17,30 italiane quota 1,2896. Le vendite sulla divisa europea sono iniziate dopo la decisione dell'Eurotower, peraltro attesa, di lasciare invariato il costo del denaro.
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SALDI D’INVERNO, DAL 5 GENNAIO SCATTA LA CORSA ALL’AFFARE
3 gennaio 2007
Pronti...via: dal 5 gennaio inizia la stagione dei saldi invernali e il popolo dello shopping è già schierato sulla linea di partenza per scattare alla conquista degli affari migliori. Anche per il 2007 sarà Napoli, accompagnata in questa edizione dall'Aquila, ad avviare le vendite scontate, proprio il 5 gennaio, seguita il 6 gennaio da Ancona, Torino e Genova. Roma, quest'anno, fa sospirare i patiti degli acquisti e i turisti a caccia d'occasioni, che potranno dare sfogo alla loro passione solo a partire dal 13 gennaio. A chiudere la lista, Catanzaro e Campobasso, dove i saldi inizieranno il 15 gennaio.
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DISOCCUPAZIONE AI MINIMI DAL '92 SCENDE AL 6,8% NEL III TRIMESTRE
21 dicembre 2006
Continua a crescere in Italia il mercato del lavoro. L'Istat ha comunicato che nel terzo trimestre il tasso di disoccupazione si è posizionato al nuovo minimo storico dal 1992, ossia da quando è iniziato il calcolo dell'indice, con un calo ulteriore rispetto al secondo trimestre. In termini destagionalizzati, il tasso di disoccupazione è sceso al 6,8% dal 6,9% visto nel secondo trimestre 2006, dato quest'ultimo rivisto al ribasso dal precedente 7%. In termini non destagionalizzati, il tasso di disoccupazione è sceso al 6,1% nel terzo trimestre dal 7,1% dell'analogo periodo 2005.
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INTERNET ITALIANA AL RALLENTATORE UTENTI E OPERATORI, DIVISI E POLEMICI
14 dicembre 2006
L'Internet italiana è ancora carponi sotto il peso dei problemi che, un po' ovunque sul territorio, stanno rallentando l'accesso ai siti, alla posta elettronica. L'articolo di Repubblica.it ha infiammato le polemiche, con un diluvio di e-mail alla redazione, di commenti su forum e blog, anche da parte di esperti e di addetti ai lavori. Cominciano a esprimersi gli operatori alternativi. In sintesi, il pubblico è spaccato tra due scuole di pensiero. C'è chi supporta la spiegazione data da Telecom Italia e dice che è bastato cambiare i Dns impostati sul computer per tornare a navigare veloce. Altri invece accusano: i Dns e i virus non c'entrano, in realtà è tutta la rete nazionale scricchiolare sotto il peso delle tante, troppe Adsl vendute negli ultimi tempi, sempre più veloci. Telecom infatti sta potenziando le Adsl, che passano per tutti in automatico e gratis da 640 Kbps a 2 Mbps. Il che senza dubbio aumenta il carico di traffico sulla rete. Ma se è stata potenziata - come è auspicabile - resta a prova di problemi.
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OTTOBRE IN ROSA PER L'AZIENDA ITALIA
12 dicembre 2006
Produzione industriale attesa rimbalzo a ottobre dopo il forte rallentamento accusato in settembre. E’ quanto emerge dal consensus organizzato da il Sole 24 ore Radiocor in vista del dato ufficiale Istat che sarà reso noto domani (10.00). Gli esperti prevedono in media un progresso dello 0,4% mensile a fronte del -1% accusato nel mese precedente, con un tendenziale che accelera al 4,2% dall'1,3%. A fare da traino, precisano, il settore della meccanica. Il movimento di recupero, secondo l'analisi di Banca intesa, è stato anticipato dagli indici Pmi e Isae che nello stesso mese hanno evidenziato segnali incoraggianti. Nonostante questo, secondo Andrea Pignagnoli di Euler Hermes, "l'indice della produzione industriale italiana dovrebbe mantenere 'un profilo sostanzialmente piatto nel bimestre ottobre-novembre'. Dietro questa valutazione ci sono una serie di fattori (quali le scorte in aumento e la fiducia degli imprenditori) che vale la pena, anche per i prossimi mesi, tenere sotto stretta osservazione.
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UNA GUIDA PER L'E-COMMERCE SICURO
11 dicembre 2006
In Italia, si allarga il numero degli utenti di Internet, tra questi aumenta la schiera di chi fa acquisti online (più di sei milioni, anche se non tutti assidui “frequent buyer”) eppure potrebbero essere molti di più. Una sorta di “vorrei ma non posso”, che ha alla base la paura di essere truffati o di incappare in furti telematici. Un atteggiamento ingiustificato, perché, un po’ come certe statistiche che assicurano “è più sicuro l’aereo della macchina”, a leggere i numeri, sembra proprio che le truffe online siano veramente una percentuale ridicola rispetto alle transazioni effettuate ogni anno sul Web e, comunque, fatte le dovute proporzioni, molte di meno rispetto a quelle offline. Tesi portata avanti da Danilo Bruschi, professore ordinario di informatica al Politecnico di Milano, e dai rappresentanti di PayPal (società del gruppo eBay attiva nel campo dei pagamenti online) alla presentazione della “Guida 2007 al commercio elettronico sicuro”, promossa dalla stessa PayPal.
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L'OCSE BACCHETTA L'ITALIA: RIENTRO CON LE TASSE, MANCANO I TAGLI DI SPESA
29 novembre 2006
L''Economic Outlook dell'Ocse non è tenero con l'Italia: l'aumento dell'imposizione fiscale «avrà un effetto depressivo sulla crescita dei consumi», perché «l'aggiustamento è i nteramente legato a nuove imposte, senza nessun serio tentativo di tagliare la spesa». Secondo l'organizzazione parigina, che ha diffuso oggi 28 novembre le sue previsioni semestrali, la Finanziaria 2007 «si appoggia, per la maggior parte, su attesi aumenti dei ricavi, che potrebbero aumentare i disincentivi al lavoro e agli investimenti». Per questo motivo, prosegue il rapporto, «il contenimento della spesa è quindi necessario, soprattutto nel campo delle pensioni, del pubblico impiego, delle amministrazioni locali e della sanità, come indicato nei piani di medio termine del Governo». Il rapporto precisa quindi che «circa un terzo della crescita è ottenuta tramite il trasferimento del Tfr, nonostante su questa misura debba ancora decidere l'Eurostat. Circa metà nasce dall'aumento delle entrate fiscali collegate all'evasione, mentre le entrate nette legate all'aumento dell'imposizione ammontano a una piccola parte, visto che la crescita della tassazione è compensata da tagli negli oneri sulla sicurezza sociale».
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ALL'UNIVERSITÀ LAUREATI RECORD A QUOTA 130MILA, MA CRESCONO GLI ABBANDONI
27 novembre 2006
Un sistema, quello universitario italiano, con più zone d’ombra che di luce. Dove i laureati con il nuovo ordinamento registrano un'impennata e toccano quota 130 mila, e dove, viceversa, è in crescita il numero degli abbandoni dopo il primo anno di università. Aumenta il numero dei docenti negli atenei, con gli ordinari, ormai più numerosi degli associati, e dove al tempo stesso, non si aprono prospettive di studio e ricerca numerose per i giovani. Una realtà in cui, a fronte di una domanda forte di formazione universitaria, si allarga il numero dei corsi soprattutto quello delle lauree specialistiche, ma il sistema non è del tutto in grado di offrire una adeguata attività di tutoraggio e consulenza verso i giovani.
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IN VISTA DI UN TAGLIO DELLA FED WALL STREET FA UN NUOVO RECORD
15 novembre 2006
Wall Street ha spinto ieri il Dow Jones sui nuovi massimi storici di sempre, a 12.218,01 punti (+0,71%), aggiornando anche il record intraday a quota 12.228,01. Il risultato, che migliora i 12.163,66 punti segnati l'8 novembre, è stato accompagnato dai guadagni del Nasdaq, in rialzo dell'1,01% (a 2.430,66 punti, sui massimi di oltre 5 anni e mezzo), e dello Standard & Poor's 500, che si è attestato a 1.393,22 punti (+0,64%), rompendo la resistenza tecnica a quota 1.389 e sfiorando i massimi degli ultimi 6 anni.
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INARRESTABILE DOW JONES, VOLA SOPRA 12.100 PUNTI
24 ottobre 2006
Il Dow Jones continua la sua corsa a passo di carica e, sostenuto dall'ottima prova di Gm e Wal-Mart nonché dal contestuale calo del prezzi del petrolio (-0,91% a 58,81 dollari), aggiorna sia il record di chiusura oltre i 12.100 punti, a 12.116,91 (+0,95%), sia quello intraday a quota 12.125,16.
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LA SENTENZA DELLA CORTE UE: L'IRAP È SALVA
7 ottobre 2006
L'Irap è stata assolta dalla Corte di giustizia europea: i giudici comunitari, infatti, hanno giudicato legittima l'imposta. L'Irap, dunque, è compatibile con il diritto comunitario, in quanto presenta caratteristiche che la differenziano dall'Iva e non può quindi essere ritenuta un'imposta sulla cifra d'affari. La decisione, molto attesa, fa tirare un sospiro di sollievo all’Erario italiano, visto che si tratta di un gettito che sfiora i 36 miliardi l’anno. Un no della Corte avrebbe avuto una ricaduta devastante sui conti pubblici. Secondo i giudici comunitari l’Irap si distingue dall’Iva in quanto non è proporzionale al prezzo dei beni o dei servizi forniti e non è strutturata in modo da essere posta a carico del consumatore finale nel modo tipico dell’Iva. L’Irap, dunque, secondo la Corte di Lussemburgo, si distingue dall’Iva tanto da non poter essere considerata un’imposta sulla cifra d’affari ai sensi della sesta direttiva. Da questo deriva che un prelievo fiscale con le caratteristiche dell’Irap è compatibile con la sesta direttiva.
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COMMERCIO ESTERO: BILANCIA IN LEGGERO ATTIVO A LUGLIO, MA FRENANO LE ESPORTAZION
28 settembre 2006
Lieve surplus stagionale in luglio (+185 milioni di euro), grazie agli scambi con l'Unione europea, ma si registra una battuta d'arresto dell'export (+4% in valore, i volumi sono però negativi). Vola il deficit (-14,2 miliardi) nei primi sette mesi del 2006, a fronte di un saldo negativo di 4,4 miliardi nello stesso periodo del 2005. Sono in crescita nel gennaio-luglio entrambi i flussi di interscambio con l'estero: export +9,5% e import +14,8% nei dati tendenziali in valore. Più contenuta è invece, ma favorevole, la dinamica degli scambi di merci in volume, con le esportazioni (+3,6%) che sopravanzano le importazioni (+2,3%) nel consuntivo dei primi sei mesi.
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LA FED FA IL BIS, TASSI FERMI AL 5,25%
21 settembre 2006
Come largamente atteso, la Federal Reserve ha deciso ieri sera, al termine del meeting di politica monetaria del Fomc, di lasciare invariati i tassi Usa. Il tasso di riferimento, quello sui Fed fund rimane quindi invariato al 5,25%, mentre il tasso di sconto resta al 6,25%. La decisione rappresenta la seconda pausa sui tassi, dopo quella di agosto, dopo diciassette rialzi consecutivi di un quarto di punto decisi dalla banca centrale Usa a partire dal giugno 2004.
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IN EUROPA DENARO PIÙ CARO. LA BCE PORTA I TASSI AL 3%
4 agosto 2006
La Banca centrale europea ha alzato i tassi di interesse al 3%. L'ultimo aumento risaliva allo scorso giugno. Con la nuova stretta monetaria, (che "riflette i rischi al rialzo per la stabilità dei prezzi", ha spiegato il presidente della Bce, Jean Claude Trichet), il denaro in tutta Europa è diventato più caro. La mossa di Francoforte, con l'annuncio che il tasso sulle operazioni pronti contro termine, saggio ufficiale di riferimento in Europa, salirà al 3% dal 2,75% precedente, è stata preceduta pochi minuti prima dalla Banca d'Inghilterra che, a sorpresa, ha anch'essa alzato di un quarto di punto, portando i saggi ufficiali al 4,75%.
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LA FED ALZA ANCORA I TASSI COSTO DEL DENARO A 5,25%
30 giugno 2006
Il costo del denaro aumenta ancora negli Stati Uniti. Con una decisione largamente attesa dai mercati, la Federal Reserve ha alzato il tasso sui fed funds di un quarto di punto portandolo dal 5% al 5,25%. Quello deliberato oggi dal Fomc (Federal Open Market Committee), il "braccio operativo" della Fed, è il diciassettesimo aumento consecutivo nell'arco di due anni. La decisione ha provocato un'immediata impennata degli indici di Wall Street: a fine seduta il Dow Jones ha guadagnato l'1,98%, lo S&P il 2,16%, mentre il Nasdaq ha segnato un +2,96%.
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UIL, ICI 'MEDIA' A 142,07 EURO. MA C'È CHI PAGA FINO AL QUADRUPLO
19 giugno 2006
E' passata dai 189,77 euro del 2005 ai 192,89 euro del 2006 in media l'Ici nei Comuni italiani. I dati emergono da un'indagine della Uil riferita a 104 città capoluogo di Provincia, e si riferiscono alle case accatastate in A/2 (abitazione civile) di 80 metri quadri. Se si tiene conto anche delle case delle stesse dimensioni nella categoria A/3(abitazione economica e popolare) l'Ici scende in media a 142,07 euro. Un dato che però tiene conto di situazioni molto diverse: si va dai 468,50 euro di Bologna e dai 441,42 di Roma ai 39,47 di Cagliari e ai 19,90 di Reggio Calabria. Se si guarda alle città medie, in testa Rimini con 383,95 euro, seguita da Pisa con 355,90 euro e Verona con 338,90.
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ISTAT, AD APRILE INFLAZIONE AL 2,2%
17 maggio 2006
L'inflazione ad aprile è salita al 2,2%, dal 2,1% di marzo. Lo comunica l'Istat, confermando la stima preliminare. I prezzi, su base mensile, sono cresciuti dello 0,3%. L'indice armonizzato (valido per il dato generale elaborato per l'Ue da Eurostat, che tiene conto anche delle variazioni temporanee come i saldi) ha invece segnato un incremento dello 0,9% mese su mese e del 2,3% anno su anno. Il tasso di inflazione acquisito per il 2006 è pari all'1,7%.
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IL 10% DEL PIL MONDIALE: BILANCIO RECORD PER I "FALSI"
8 maggio 2006
Fra le file ordinate di giornali e riviste, l'orologio al polso di Orazio spicca come un faro. "È un Omega Chrono Seamaster America Cup", recita con sussiego. Una roba, al negozio, da oltre 2 mila euro, quasi un'auto usata, niente male come investimento per il titolare di un'edicola in un quartiere ancora popolare. "Be', sembra proprio uguale, ma non è lui: lo avranno fatto in Cina. Io l'ho pagato 50 euro. Aoh, chi ce vò crede', ce crede". Ma è facile che ci creda. Perché distinguere fra vero e falso è diventato sempre più difficile: per ogni valigia Vuitton originale, per ogni autentico orologio Cartier comprati in un negozio, dicono i rapporti, ne viene contemporaneamente venduta una copia falsa, spesso a pochi metri di distanza.
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INDUSTRIA, FATTURATO +8,1% E ORDINATIVI +14,1% A FEBBRAIO
21 aprile 2006
Consistente crescita a febbraio per fatturato e ordinativi dell'industria italiana. Secondo le rilevazioni Istat infatti l'indice del fatturato ha registrato un incremento dell'8,1% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente; l'aumento è del 6,3% sul mercato interno e del 12,7% su quello estero. L'indice degli ordinativi ha registrato una crescita tendenziale del 14,1%, +15,3% sul mercato interno e +11,3% sul mercato estero. La variazione rispetto al mese precedente è del +1,9% per il fatturato e del +4,3% per gli ordinativi.
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ISTAT, RETRIBUZIONI IN AUMENTO. CRESCONO LE ORE DI SCIOPERO
3 aprile 2006
Retribuzioni in aumento nel periodo gennaio-febbraio. L'Istat segnala una crescita del 2,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Secondo le rilevazioni dell'Istituto, le retribuzioni a gennaio sono aumentate dello 0,6% su base congiunturale e del 2,1% su base tendenziale. A febbraio, quando si era registrata un'inflazione del 2,1%, le retribuzioni sono aumentate dello 0,6% rispetto a gennaio 2006 e del 2,6% rispetto a febbraio 2005.
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OTTIMISTI, RISPARMIATORI E CONSUMISTI. IMMIGRATI NUOVA FRONTIERA DEL CREDITO
25 marzo 2006
Il loro reddito è inferiore in media del 40-45% alla media nazionale, eppure gli immigrati in Italia riescono a risparmiarne un 15% e a mandarne il 14% nel proprio Paese d'origine. Hanno buone capacità imprenditoriali, forte tendenza al radicamento, alto interesse per i beni che possono migliorare la qualità della vita e l'inserimento sociale: computer, mezzi di trasporto, mobili, elettrodomestici, televisori e, naturalmente, la casa di proprietà. Ma c'è un'altra caratteristica che rende i due milioni e mezzo di immigrati presenti in Italia un mercato appetibile per le banche, che si stanno attrezzando ad andare loro incontro: sono ottimisti, molto più ottimisti degli italiani.
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STIPENDI, DONNE COL 30% IN MENO DEGLI UOMINI
21 marzo 2006
Non conta la bravura e nemmeno l'anzianità. Non conta il risultato ottenuto, tantomeno l'efficienza dimostrata. Conta il sesso: se sei femmina guadagni di meno. Che sia tratti di "donne in carriera" o impiegate, di quadri o di operaie il risultato non cambia: in busta paga, alle dipendenti, è riconosciuto un "valore" inferiore rispetto ai colleghi maschi. Le cose vanno così in molti paesi, ma in Italia lo scompenso è più forte che altrove. Qui - almeno nel settore privato - la differenza media è del 28,7 per cento, in Spagna è del 26,9, in Francia scende al 14 e mezzo.
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TASSI UE, OGGI NUOVO RIALZO... E NON SARÀ L'ULTIMO
2 marzo 2006
La crescita europea si rafforza, gli indicatori di fiducia continuano a segnare nuovi record e l'inflazione si mantiene su livelli elevati (+2,4% a gennaio), mentre la massa monetaria cresce con ritmi sempre più preoccupanti. Sulla base di questo scenario congiunturale la Bce, dopo la prima stretta monetaria di dicembre, si appresta ad alzare nuovamente i tassi di interesse, domani a Francoforte, portandoli dal 2,25% al 2,50%. Ma gli analisti sono abbastanza concordi nel ritenere che l'irrigidimento della leva monetaria di oggi non sarà l'ultimo: un altro aumento del costo del denaro da 25 punti base è previsto infatti a giugno, al quale probabilmente ne seguirà un altro a settembre, o in autunno, così da portare i tassi al 3%; livello ritenuto dal mercato più vicino alla “neutralità”.
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BADANTI, INFERMIERI E INFORMATICI, GLI IMPIEGHI DEL FUTURO SONO QUI
15 febbraio 2006
Si apre l'epoca delle badanti e degli infermieri, degli specialisti della cura di corpi sempre più anziani. Ma anche di professori e maestri, che si occuperanno dei figli di quelle donne che entreranno, sempre più numerose, in un mondo del lavoro che dovrà piegarsi alle esigenze dei nuovi consumatori. Più anziani, a caccia di informazioni e con una pensione ancora rispettabile sulla quale vorranno mettere le mani tutti quelli che, di mestiere, vendono beni e servizi. Che si tratti di polizze assicurative, di cibi precotti o di vacanze, poco conta. Commessi, addetti al catering, camerieri, consulenti finanziari saranno gli altri grandi protagonisti di un mondo del lavoro che premierà soprattutto chi saprà maneggiare le nuove tecnologie.
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L'ABC DEL DECRETO MILLEPROROGHE
5 gennaio 2006
Quaranta articoli con un cocktail di rinvii che interessano le materie più disparate, dal digitale terrestre alla privacy, dagli ammortizzatori sociali alla scuola, dalle strutture ricettive fino all’incenerimento dei rifiuti e all’avvio del credito d’imposta per i giovani imprenditori agricoli. Fra le novità modificate le percentuali di sconto delle piccole farmacie, per mantenere un’efficiente rete di assistenza farmaceutica territoriale nelle zone disagiate. E’ il contenuto del decreto legge “milleproroghe”, il 273/2005, entrato in vigore il 31 dicembre 2005, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 30 dicembre 2005 n. 303. Dal provvedimento, adottato dal Consiglio dei ministri di fine anno, sono, invece, scomparse le norme che modificavano la Finanziaria per il 2006, appena varata, sul fronte della participation exemption. Tagliate anche quelle disposizioni che portavano da 25 a 35 milioni di euro i fondi della Finanziaria per il 2005 (legge 311/2004) per i piani pluriennali dell’Istituto per la promozione industriale. Ecco una mappa per orientarsi nel ginepraio di proroghe proposte dal decreto.
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ITALIA, PESANTE LA MANO DEL FISCO NONOSTANTE IL CALO DEL 2004
13 ottobre 2005
La pressione fiscale in Italia si è attenuata nel 2004 in base alle statistiche dell'Ocse. L'incidenza della tassazione totale sul Pil è infatti calata al 42,2% dal 43,1% del 2003. La penisola resta però tra i paesi industrializzati dove la mano del fisco è più pesante, figurando all'ottavo posto su trenta. I più tartassati in assoluto restano gli abitanti di Svezia (50,7%), Danimarca (49,6%) e Belgio (45,6%) e i più fortunati i messicani (19%). La media Ocse è del 36,5% e l'europea del 39%. In Italia scende l'incidenza delle tasse sui redditi (13,3% del Pil nel 2003 dal 13,8%) e su beni e servizi (11,1% dall'11,4%). Sale il peso dei contributi sociali (12,7% dal 12,5%) e delle imposte sul patrimonio (3,4% dal 2,2%).
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TUTTI PIÙ PRUDENTI SU EUROLANDIA
8 ottobre 2005
Il caro petrolio allunga un’ombra sulla ripresa di Eurolandia. Per quanto il secondo semestre è atteso in miglioramento rispetto al primo, l’attenzione degli analisti, ma anche di Buxelles, sui rischi che derivano da livelli sostenuti del prezzo del greggio resta alta. Dopo che ieri la Commissione europea ha tagliato le stime sul 2005, oggi anche Ubs ha comunicato di aver dato una sforbiciata alle previsioni sul Pil 2005 e 2006. In base ai nuovi calcoli, effettuati sulla base di una più alta stima del prezzo del petrolio, la crescita dei paesi della zona euro si attesterà quest’anno a +1,3% (da +1,4%) in lieve miglioramento, ma in significativo ridimensionamento rispetto alle precedenti previsioni, l’anno prossimo quando si attesterà a +1,5% (da +1,8%). Alla base delle nuove proiezioni, c’è la convinzione che il prezzo medio del greggio si attesterà quest’anno a 58 dollari al barile. Ma il picco sarà toccato nei prossimi due anni. E’ infatti previsto a quota 64 dollari la stima media del prezzo del greggio l’anno prossimo e a 67 dollari nel 2006. Come anticipato, anche ieri, il rapporto trimestrale della DG Ecofin della Commissione europea ha mostrato una maggiore cautela in merito alla performance economica di quest'anno. L'esecutivo Ue si aspetta ora per l'intero 2005 una crescita del Pil nell'ordine dell'1,2%, al di sotto dell'1,6% delle previsioni di primavera, già attese al ribasso all'1,3% tre mesi fa.
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ISTAT, POVERE L'11,7% DELLE FAMIGLIE. MA AL SUD SI ARRIVA OLTRE IL 40%
7 ottobre 2005
L'incidenza della povertà tra le famiglie italiane è rimasta stabile tra il 2003 e il 2004, ma non al Sud, dove è invece aumentata in misura rilevante. La percentuale nazionale dell'11,7 per cento viene infatti dalla media del 4,7 per cento registrato al Nord, del 7,3 registrato al Centro e del 25 per cento del Mezzogiorno. Al Sud il tasso di povertà relativa è aumentato di oltre tre punti percentuali: nel 2003 era infatti al 21,6 per cento. Se si considerano inoltre le situazioni più a rischio, a cominciare dalle famiglie con molti figli, l'incidenza della povertà raggiunge il 41 per cento.
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USA, LA FED ALZA I TASSI ORA SONO AL 3,75 PER CENTO
21 settembre 2005
La Federal Reserve ha deciso oggi di aumentare il costo del denaro negli Stati Uniti di 25 punti base, fino al 3,75%, vale a dire 1,75 punti percentuali sopra quello dell' Eurozona, tornando così ai livelli più alti dal giugno 2001. La decisione, per la prima volta dal giugno di due anni fa, non è stata presa all'unanimità, ma nove voti contro uno.
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ISTAT, AD AGOSTO INFLAZIONE AL 2% IN DIMINUZIONE RISPETTO A LUGLIO
15 settembre 2005
Inflazione un po' più bassa ad agosto. L'Istat, infatti, confermando le stime preliminari, ha comunicato che i prezzi sono aumentati del 2 per cento su base annua, meno del più 2,1 per cento di luglio. Un aumento, spiega l'Istat, dovuto soprattutto al rialzo dei prezzi dei beni energetici, "i quali hanno fatto segnare un aumento del 9,8 per cento rispetto allo stesso mese dell'anno precedente". Rispetto a luglio, l'indice dei prezzi al consumo è cresciuto dello 0,2 per cento.
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KATRINA E PETROLIO
KATRINA E PETROLIO NON FERMANO WALL STREET
30 agosto 2005
Wall Street ieri ha dribblato l'effetto Katrina e l'effetto petrolio e ha chiuso in territorio positivo: il Dow Jones è salito dello 0,63% a 10.463,05 punti, il Nasdaq si è portato a quota 2.137,65 punti (+0,80%), mentre lo Standard & Poor's 500 è aumentato dello 0,60% a 1.205,10 punti. Azzerando le perdite iniziali per il balzo del petrolio verso i 71 dollari sui timori dell'arrivo dell'uragano in Louisiana, gli indici hanno poi invertito progressivamente la rotta grazie ai rialzi delle maggiori compagnie petrolifere - con le stime di profitti record per l'aumento del greggio - e delle catene di articoli per la casa che, oltre ai benefici per gli acquisti di prodotti utili ad affrontare l'emergenza, approfitteranno anche delle vendite legate alla ricostruzione. Giornata invece decisamente negativa per gli assicurativi, che hanno scontano i timori degli alti costi di indennizzo (per stime di alemno 25 miliardi di dollari) per i danni causati da Katrina.
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PIENO DI UTILI E FATTURATO IN CRESCITA PER I BIG DELL'INDUSTRIA ITALIANA
10 agosto 2005
Boom dei profitti e crescita decisa di ricavi e fatturato per le grandi e medie imprese italiane. Secondo quanto si legge nel rapporto dell'ufficio studi Mediobanca, nel 2004, l'incasso complessivo delle 2007 imprese considerate (al netto del disinquinamento fiscale) è aumentato di 6,7 miliardi di euro, ben il 65% in più di quanto avessero portato a casa nel 2003, con profitti quasi decuplicati nell'industria. Ma il 2004 è stato decisamente positivo anche per il fatturato, cresciuto del 7,6%, il tasso più alto dell'ultimo decennio. Senza contare molti altri indicatori che segnalano un miglioramento dello stato di salute delle imprese italiane, dal valore della produzione per addetto al rendimento medio del capitale investito (che ha invertito la rotta ed è salito dal 7,9% al 9,2%). La parte del leone è comunque toccata ai settori energetico (+16,3% del fatturato nel 2004) e dei servizi che, a livello di margine operativo netto, rappresentano i tre quarti dell'industria e del terziario.
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PETROLIO IN CORSA SOPRA 61 DOLLARI
1 agosto 2005
L'oro nero torna a correre a gran velocità sui mercati internazionali e si riporta sopra la soglia dei 61 dollari al barile sulla piazza di New York. Il contratto per le consegne di settembre, quotato al New York Mercantile Exchange, veleggia in mattinata sopra i 61 dollari al barile durante gli scambi elettronici, dopo aver toccato un massimo a 61,23 dollari. A spronare la corsa del greggio, già favorita dalla minaccia dell'Iran di riprendere il suo programma nucleare, la notizia, arrivata questa mattina, della morte di Re Fahd, sovrano del più grande esportatore al mondo di petrolio, l'Arabia Saudita. La notizia, che ha subito alimentato interrogativi circa le politiche petrolifere del paese, è stata seguita dal comunicato di un funzionario del governo in cui veniva ribadito che l'Arabia Saudita manterrà i livelli di produzione di petrolio sui livelli richiesti per assicurare la stabilità del mercato. "L'Arabia Saudita non cambierà la sua politica petrolifera e lavorerà per assicurare le forniture di greggio necessarie ai mercati mondiali e per evitare problemi", ha detto il funzionario.
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ISTAT, IMPORT DI ENERGIA ALLE STELLE ED ECCO IL DEFICIT PEGGIORE DAL '91
17 giugno 2005
La bilancia commerciale italiana crolla sotto il peso della massiccia importazione di energia. Infatti nei primi quattro mesi del 2005, segnala l'Istat, le esportazioni hanno segnato una crescita del 5 per cento e le importazioni dell'8,2 per cento. Pertanto nello stesso periodo, il saldo è stato negativo per 5.854 milioni di euro, rispetto ad un disavanzo di 2.866 milioni di euro rilevato nello stesso periodo del 2004. Ma per l'85 per cento, rileva l'Istat, questo scompenso, il peggiore dal primo quadrimestre del '91, è dovuto alle elevate importazioni di petrolio e gas naturale.
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INDUSTRIA, LA PRODUZIONE AD APRILE AUMENTA DELL'1,9% SU MARZO
15 giugno 2005
La produzione industriale ad aprile ha segnato un calo dell'1,9% rispetto ad aprile 2004, ma su base mensile il dato destagionalizzato mostra un aumento dell'1,9% rispetto a marzo 2005: si tratta, sottolinea l'Istat, del maggior incremento congiunturale dall'aprile '97, quando la produzione aveva registrato un incremento del 2,6%. Gli analisti si aspettavano un calo dello 0,2%.
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BENZINA, NUOVO RECORD, SFONDATA QUOTA 1,25 AL LITRO
8 aprile 2005
Corsa senza fine per la benzina, che tocca oggi un nuovo record sfondando anche quota 1,25 euro al litro. Da questa mattina nei distributori della Erg il carburante è salito infatti a 1,254 euro al litro, superando il primato toccato ieri dall'Agip con 1,249 euro litro. Oltre ai prezzi della verde (+0,052 euro litro) la Erg ha rincarato anche il gasolio (+0,045) che è salito così a 1,136 euro litro, leggermente sotto ai massimi raggiunti tra ieri e oggi da altre compagnie con 1,138 euro litro.
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STIME UE AL RIBASSO SULL'ITALIA: 'INSUFFICIENTI LE MISURE ADDIZIONALI'
5 aprile 2005
La Commissione europea ha rivisto al ribasso le stime economiche sull'Italia. L'incremento del Pil per il 2005 viene stimato dell'1,2% (dall'1,8% valutato in precedenza, per il 2005 e il 2006) e dell'1,7% l'anno successivo. Un aumento, sottolinea la Commissione, "al di sotto della media dell'eurozona". Inoltre "in assenza di misure addizionali", il rapporto deficit-pil dell'Italia salirà al 3,6% nel 2005 e al 4,6% nel 2006 sforando quindi in modo consistente il tetto del 3%. E questo perché la Commissione ha effettuato una valutazione "più prudente" di alcune misure incluse nella Finanziaria 2005, come le ulteriori spese e il taglio delle tasse. "Il finanziamento previsto di queste misure addizionali" giudica la Commissione, "è valutato insufficiente rispetto a quanto stimato ufficialmente".
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ITALIA, STIPENDI TRA I PIÙ BASSI. SOLO DICIANNOVESIMI NELL'OCSE
14 marzo 2005
L'atmosfera incerta che gli italiani vedono gravare sul loro futuro, tanto da indurli ad una prudenza nei consumi che sconfina in forme di pessimismo ormai cronico e a costringerli a risparmiare persino sul cibo quotidiano, sembra confermata da alcuni dati dell'Ocse, l'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo. Dopo il recente studio commissionato dalla Confcommercio al Censis sul tracollo generale dei consumi, ecco dunque quello dell'Ocse che, in qualche modo spiega l'analisi del Censis: gli stipendi degli italiani, infatti, risultano negli ultimi posti di una classifica che vede invece nelle prime posizioni il Belgio, la Corea, la Germania, l'Irlanda, l'Austria il Regno Unito.
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PATTO STABILITÀ, SFUMA L'ACCORDO "DIFFICILE SI FACCIA LA RIFORMA"
9 marzo 2005
L'accordo sulla riforma del Patto di stabilità è sembrato per qualche ora a portata di mano. Forse per stanchezza, alla fine della lunga maratona di nove ore e mezzo che si era conclusa a notte fonda, poco prima delle tre, le dichiarazioni dei leader europei erano piuttosto concilianti. "Stiamo progredendo. Ci sono elementi di accordo anche se resta difficile", aveva detto il presidente di turno del Consiglio, il premier del Lussemburgo Jean-Claude Juncker. Ma poi, in mattinata, all'apertura dell'Ecofin si sono susseguite dichiarazioni sempre più pessimistiche e, alla fine, lo stesso Juncker si è tirato indietro, dichiarando che non si sarebbe cercato un compromesso "a tutti i costi", e che il nodo della discordia sta nella lista dei cosiddetti "fattori rilevanti".
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ISTAT, CALA L'INFLAZIONE A GENNAIO È ALL'1,9%
22 febbraio 2005
L'inflazione in Italia è scesa a gennaio all'1,9 per cento contro il 2 per cento di dicembre. Lo comunica l'Istat, che ha pubblicato il dato definitivo, confermando le stime preliminari del 4 febbraio. Su base mensile l'inflazione è rimasta invariata, contro l'aumento precedente dello 0,2 per cento. Rispetto all'indice armonizzato Ue, utilizzato da Eurostat, l'inflazione è scesa al 2 per cento a gennaio dal 2,3 per cento del mese precedente, e su base mensile si è registrato un calo dell'1 per cento.
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INDUSTRIA: PARTE IN FRENATA IL 2005
31 gennaio 2005
La produzione in gennaio: -0,2% la variazione mensile, -1,7% il dato annuo grezzo, -1,2% quello corretto per i giorni lavorativi. E' in ulteriore calo (-1%), rispetto ai livelli medi di settembre-ottobre, il trimestre novembre-gennaio, mentre è pari a +0,9% la variazione tendenziale grezza e a -0,2% quella corretta della media dei dodici mesi del 2004.
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