| Nei prossimi mesi i prezzi al consumo dovrebbero tornare a crescere, seppure in maniera moderata. Lo ha dichiarato il presidente della Bce, Jean-Claude Trichet, in conferenza stampa dopo la decisione di mantenere i tassi di riferimento al minimo storico dell'1,0%. "Ci aspettiamo che la stabilità dei prezzi venga preservata nel medio termine - ha detto Trichet - Gli indicatori disponibili sulle aspettative di inflazione restano fermamente in linea con l'obiettivo del consiglio direttivo di mantenere l'inflazione inferiore ma prossima al 2%". |
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5 settembre 2009 Ad ogni modo, ha aggiunto il numero uno dell'Eurotower, " nel medio termine la pressione inflazionistica resterà bassa, in quanto l'espansione monetaria e creditizia continuerà a rallentare". Il livello attuale dei tassi di interesse, ha concluso Trichet, è "appropriato".
Lo staff della Bce si aspetta per la zona euro una crescita del Pil negativa nel 2009 compresa fra -4,4% e -3,8%, mentre le stime relative al 2010 sono in uno spettro compreso fra -0,5% e +0,9%. Le proiezioni sono state riviste al rialzo rispetto alle stime precedenti che risalgono allo scorso giugno, quando l'istituto centrale vedeva il Pil del 2009 fra -5,1% e -4,1% e quello del 2010 fra -1,0% e +0,4%. Trichet ha detto che la revisione al rialzo riflette i recenti dati macro, e che il rialzo delle stime dell'inflazione riflette i prezzi dell'energia.
Anche per l'inflazione le stime sono state infatti riviste al rialzo, con una proiezione di 0,2/0,6% per il 2009 da 0,1/0,5% delle previsioni di giugno, e di 0,8/1,6% per il 2010 da 0,6/1,4%. (da repubblica.it) |
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