| Prosegue la diminuzione delle compravendite immobiliari, anche se il ritmo rallenta. Lo dice l'Agenzia del Territorio, che oggi a Roma ha presentato la nota trimestrale di analisi nazionale sulle transazioni. Tra aprile e giugno di quest'anno gli scambi hanno fatto segnare un -12,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno prima. Ma nel trimestre precedente la caduta tendenziale era ben più marcata: -18,6 per cento. Il calo tendenziale delle residenze, il più importante del comparto immobiliare, è pari a -13%, rispetto al -18,5% del trimestre precedente. |
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1 ottobre 2009 Il dato complessivo del trimestre è di -15,6%, pari a un calo di quasi 55.400 scambi rispetto al primo semestre 2008. La stessa tendenza – dato negativo nel trimestre, ma migliore del trimestre precedente – si registra in tutti gli altri comparti: uffici (-5,4%), negozi (-14,5%) e capannoni (-20,3%). Nel I trimestre 2009 i decrementi erano, rispettivamente, di -20,4%, -23,8% e -33,4 per cento.
«Il trend sta migliorando – ha commentato il direttore dell'Agenzia, Gabriella Alemanno –. Questo dato significa che c'è una speranza di ripresa». Il direttore dell'Agenzia si impone prudenza sul futuro, ma autorizza a pensare che i prossimi dati saranno migliori quando dice di considerare quello del primo trimestre come «il» dato negativo. Stessa intepretazione del sottosegretario all'Economia, Luigi Casero. «Mesi fa si è registrata la fine della crisi finanziaria – ha ricordato –. Questi dati confermano che da poco meno, un mese, un mese e mezzo fa, ha smesso di scendere anche la crisi economica. Resta una coda negativa nel mercato del lavoro, ma anche questo può migliorare entro l'anno».
Grandi città a macchia di leopardo. Fortemente negativi i dati tendenziali trimestrali delle residenze a Roma (-9%), Torino (-15,5%) e Genova (-9,6%). In crescita invece Milano (+4 per cento). Ripresa record a Bologna, con incremento che sfiora il 10 per cento. I prezzi medi, invece, accentuano la caduta, sia pure di frazioni decimali. Nel primo semestre 2009 c'è stata flessione del 0,8%, che segue a quella di 0,3% registrata nel secondo semetre 2008. (da ilsole24ore.com) |
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