| Visualizzare lo stesso contenuto, sia esso un video, magari in alta definizione, o un'applicazione tridimensionale come videogioco o un negozio virtuale di ecommerce da qualsiasi schermo e dispositivo connesso ad Internet, non importa se uno smartphone, un netbook o desktop altro. Il tutto passando attraverso il nuovo player Flash 10.1 per PC e dispositivi mobili. |
| |
6 ottobre 2009 Questo è uno degli obiettivi di Adobe, che tra qualche ora a Los Angeles, aprirà i battenti dell'appuntamento per gli sviluppatori chiamato Adobe Max 2009. Per tre giorni saranno infatti radunati tutti nel Nokia Convention Center per toccare con mano, discutere, scambiarsi esperienze su una delle piattaforme che, a detta di molti, ha la maggiore potenzialità per affermarsi come base per arricchire l'esperienza di utilizzo della Rete. E per permettere che Flash diventi sempre di più il riferimento per la multimedialità legata a Internet, secondo stime già oltre il 70 per cento dei video su Internet sono distribuiti usando la piattaforma di Adobe, è venuto il momento di creare un grande gruppo di aziende che si dedichino allo sviluppo, e l'iniziativa Open Screen Project, che ne raduna già 50, va proprio in questa direzione.
Si tratta di far lavorare sia la parte software legata ai sistemi operativi, mobile e desktop, sia quella hardware legata ai chip di decodifica delle informazioni, oltre che dell'infrastruttura server necessaria a distribuire i contenuti. E' infatti noto come la bassa banda a disposizione su Internet e la ridotta capacità di elaborazione soprattutto dei piccoli dispositivi mobili, ad impedire un'esperienza più coinvolgente nell'utilizzo di essi collegati ad Internet. Google con Android, Microsoft con Windows Mobile, Rim, Symbian e Palm con Web OS sono già al lavoro, mentre ARM, Qualcomm e Nvidia sono già in grado di sviluppare chip in grado di supportare nativamente il nuovo Flash, e di rendere così maggiormente veloce il processo di elaborazione.
Uno dei primi dispositivi a vedere la luce nei primi mesi del prossimo anno sarà uno smartphone di Motorola basato su Android, mentre non si può non notare, per ora, la mancanza di Apple dal novero delle società impegnate nello sviluppo della piattaforma. (da ilsole24ore.com) |
|