| Partite in negativo le Borse europee hanno virato in rialzo insieme a Wall Street che ha festeggiato i dati incoraggianti sulle richieste di sussidi di disoccupazione, in calo superiore alle attese degli analisti. Nella settimana terminata il 31 ottobre, la richiesta di aiuti è scesa di 20.000 unità a quota 512.000. Si tratta del livello più basso dallo scorso 3 gennaio ed è migliore delle stime delle analisti, che avevano previsto un calo di sole 5.000 unità. E oggi il presidente della Banca Centrale Europea Jean-Claude Trichet, è tornato a parlare di "ripresa graduale" nel 2010, anche se "permangono forti incertezze". |
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6 novembre 2009 Le positive novità sul fronte macroeconomico ai due lati dell'Oceano hanno fatto lievitare le quotazioni del petrolio che a New York è tornato sopra quota 80 dollari al barile. Sul fronte valutario oggi Trichet ha detto che la Bce sta ponderando tutta una serie di parametri e al momento reputa che "i tassi di interesse dell'eurozona sono a livelli appropriati". Ieri invece la Fed ha ribadito che resta l'obiettivo di un dollaro forte. Ciò nonostante le quotazioni tra la valuta unica e il biglietto verde restano stabili a quota 1,48.
A fine seduta, tutte positive le piazze del Vecchio Continente anche se sotto i massimi di giornata: Francoforte termina al rialzo dello 0,67%, a Londra il Ftse-100 ha guadagnato lo 0,35%. mentre a Parigi il Cac 40 ha fatto segnare +1,05%. A Milano il Ftse Mib ha concluso a 22.582,24 punti in guadagno dello 0,88%.
A Piazza Affari, tra i titoli a maggior capitalizzazione, in evidenza Fiat: all'indomani della presentazione del piano Chrysler passa da un -3% iniziale a un +3% successivo, chiudendo però a -0,09%. Giudizi positivi comunque da parte degli analisti sugli obiettivi fissati per la casa Usa. In calo la controllante Exor (-2%). Denaro anche su Telecom Italia (più 2,14%, le risparmio +4,36%) che ha annunciato i risultati dei primi nove mesi e la vendita di Hansenet agli spagnoli di Telefonica. Nelle tlc sale pure Fastweb (+0,82%) dopo la trimestrale di ieri.
Molto bene anche Pirelli (+3,27%) che ha liquidato le sue vecchie azioni Telecom ed ha annunciato dati migliori delle attese, rivedendo addirittura al rialzo le stime per il 2009. I conti segnano un utile nel trimestre e nei 9 mesi, annunciando che migliorerà i target 2009. Sale Pirelli Re (+4,43%), Camfin +6,02% (lunedì al via l'aumento di capitale). Bancari in rialzo nel finale, dopo un avvio difficile. Unicredit segna +1,38%, Intesa +1,69%, giù Bpm (-1,27%). Tra gli assicurativi brilla Unipol (+3,68%). Positiva anche l'energia, con Eni +0,94%, Enel +0,55%. (da repubblica.it) |
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