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NEWS: Bollo auto, ecco la guida a fine mese la scadenza
DISOCCUPAZIONE ALL'8,4% IN ITALIA OLTRE UN GIOVANE SU 4 SENZA LAVORO
1 settembre 2010
A luglio il numero di disoccupati nell'Eurozona è rimasto ai livelli di giugno. Senza variazioni, al 9,6%, anche il tasso Ue, con 23 milioni di persone senza occupazione. Nel nostro Paese calano di poco i disoccupati (-0,1%), ma la percentuale tra i giovani sfiora il 27% contro il 19,6% medio dei 16 con la moneta unica.
 
ANTITRUST: OK A MAGGIORI GARANZIE SU ELETTRODOMESTICI ED ELETTRONICA
9 agosto 2010
L'Antitrust ha reso vincolanti gli impegni presentati dalle maggiori catene di prodotti di elettronica e di elettrodomestici chiudendo così le istruttorie avviate a gennaio. Mediaworld, Unieuro, Marco Polo Expert, Euronics, Trony, Gre ed Estendo si sono impegnate con l'Antitrust su una serie di misure che riguardano riparazioni o sostituzioni del prodotto difettoso a loro carico per 24 mesi dall'acquisto ed entro due mesi dal manifestarsi del difetto; informazioni chiare nei punti vendita sui diritti degli acquirenti e sulle differenze tra garanzia legale e gli ulteriori servizi offerti a pagamento; modalità semplici per l'esercizio del diritto di recesso per gli acquisti effettuati via internet.
 
CINQUEMILA COMUNI RISCHIANO DI RESTARE SENZA NEGOZI
27 luglio 2010
Negli ultimi 5 anni hanno chiuso oltre 100mila negozi e sono andati in fumo almeno 250mila posti di lavoro. A dirlo è il presidente di Confesercenti, Marco Venturi, nella sua relazione all'Assemblea annuale dell'associazione. Per questo deve essere semplificata la vita alle piccolissime imprese, quelle che chiudono direttamente senza fallire. «Semplificazione e forfetizzazione potrebbero favorire chi produce lavoro e ricchezza per il nostro Paese, - ha spiegato Venturi - a partire da quel regime dei minimi che dovrebbe essere portato dai 30.000 euro attuali a 50.000, per semplificare la vita ad oltre un milione di micro imprese, quelle che rischiano di chiudere senza fallire, che scompaiono e nessuno se ne accorge. Con esse spariscono servizio di vicinato e lavoro.
 
IL MAGAZINE DIVENTA 2.0 E' IL FENOMENO FLIPBOARD
26 luglio 2010
Appena uscito sull'app store, è già un culto sul web. Un magazine elettronico per il tablet di Apple che prende i contenuti da Facebook e Twitter. E permette di sfogliare un giornale sempre nuovo
 
MOODY'S HA RIDOTTO DI DUE GRADINI IL RATING DEL PORTOGALLO
14 luglio 2010
L'agenzia di valutazione del merito di credito ha portato ad "A1" la classificazione. Ieri aveva annunciato di aver messo "sotto osservazione" il Giappone, cosa che spesso prelude a un declassamento
 
Per sapere quanto pagare, occorre fare riferimento alla normativa comunitaria sulle emissioni inquinanti riportata sulla carta di circolazione per determinare a quale direttiva sia conforme il veicolo (Euro 0, 1, 2, 3, 4/5) e moltiplicare il corrispondente valore riportato nella tabella per ogni KW di potenza dell'automobile ad uso privato o CV, per le auto il cui libretto di circolazione riporta ancora la potenza massima espressa in Cv
 
19 gennaio 2010
 
Ci siamo, stiamo per entrare nella 'zona calda' del bollo auto che a fine mese vedrà arrivare la sua prima grossa scadenza. Entro il 1° febbraio deve essere rinnovato il bollo auto per le vetture di potenza superiore ai 35 KW se immatricolate dal 1/1/1998, o superiori a 9HP se immatricolate fino al 31/12/1997, la cui tassa di possesso sia scaduta a dicembre 2009. Questa scadenza riguarda anche le tasse fisse per le targhe prova, rimorchi speciali (roulottes, rimorchi per trasporto di imbarcazioni ecc.), nonchè le auto storiche, i ciclomotori e i quadricicli leggeri prima della messa in circolazione su strada pubblica. Dal 01/01/2008, nella Provincia Autonoma di Bolzano, non sono più dovute le tasse per i rimorchi speciali e trasporto persone, nonchè per i ciclomotori e per le minicar", ricorda l'Aci, che gestisce i servizi di riscossione, gestione e controllo delle tasse automobilistiche nelle seguenti Regioni e Province autonome: Abruzzo, Basilicata, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia (controllo e assistenza per gli anni 2004 - 2007), Puglia, Toscana, Umbria, Prov. Aut. Bolzano e Prov. Aut. Trento.

Entro il 1° marzo invece deve essere versato il bollo auto per le vetture di potenza fino ai 35 KW se immatricolate dal 1/1/1998, o di potenza fiscale fino a 9HP se immatricolate fino al 31/12/1997, per i motoveicoli, gli autocarri merci e speciali, trattori stradali e autobus la cui tassa di possesso sia scaduta nel mese di gennaio 2010. Ed entro il 31 maggio deve essere rinnovato il bollo auto per le vetture di potenza superiore ai 35 KW se immatricolate dal 1/1/1998, o superiori a 9HP se immatricolate fino al 31/12/1997, la cui tassa di possesso sia scaduta ad aprile 2010. Entro il 30 giugno deve essere versato il bollo auto per gli autocarri merci e speciali, trattori stradali e autobus la cui tassa di possesso sia scaduta nel mese di maggio 2010", continua l'Aci.

Il quadro delle scadenze si conclude poi con il 31 agosto, data entro la quale deve essere versato il bollo auto per le vetture di potenza fino ai 35 KW se immatricolate dal 1/1/1998, o di potenza fiscale fino a 9HP se immatricolate fino al 31/12/1997, nonchè per i motoveicoli e autobus la cui tassa di possesso sia scaduta nel mese di luglio 2010. Entro il 30 settembre deve essere rinnovato il bollo auto per le vetture di potenza superiore ai 35 KW se immatricolate dal 1/1/1998, o superiori a 9HP se immatricolate fino al 31/12/1997, la cui tassa di possesso sia scaduta a agosto 2010. Entro il 2 novembre deve essere versato il bollo auto per gli autocarri merci e speciali, trattori stradali e autobus la cui tassa di possesso sia scaduta nel mese di settembre 2010.

Il bollo per i veicoli di prima immatricolazione, invece, va versato entro il mese di immatricolazione. Se l'acquisto avviene negli ultimi 10 giorni del mese, però, si può pagare il bollo auto entro il mese successivo a quello di immatricolazione, ferma restando la decorrenza dal mese di immatricolazione", continua l'Aci. Nella Regione Lombardia, per i veicoli di nuova immatricolazione, a decorrere dal 1° gennaio 2004, il termine per corrispondere il primo pagamento della tassa è stabilito nell'ultimo giorno del mese successivo a quello in cui è avvenuta l'immatricolazione. I rinnovi del pagamento di tali veicoli debbono essere effettuati entro l'ultimo giorno utile del mese corrispondente a quello di immatricolazione.


Per sapere quanto pagare, occorre fare riferimento alla normativa comunitaria sulle emissioni inquinanti riportata sulla carta di circolazione per determinare a quale direttiva sia conforme il veicolo (Euro 0, 1, 2, 3, 4/5) e moltiplicare il corrispondente valore riportato nella tabella per ogni KW di potenza dell'automobile ad uso privato o CV, per le auto il cui libretto di circolazione riporta ancora la potenza massima espressa in CV.

Per i veicoli di potenza superiore ai 100 KW (o 136 CV) il calcolo va effettuato aggiungendo all'importo base moltiplicato per 100 KW (o 136 CV) i singoli KW eccedenti i 100 (o i CV eccedenti i 136) moltiplicati per l'importo unitario riportato nel rigo successivo, aggiunge l'Aci. Nel caso di pagamenti inferiori all'anno occorre fare riferimento ai valori unitari riportati nelle colonne 'pagamenti frazionati' e moltiplicarli per il numero di KW (o CV), dividere il prodotto ottenuto per 12 e moltiplicare tale risultato per il numero di mesi per cui si intende pagare la tassa auto.

A seguito del sisma che ha interessato l'Abruzzo il 6 aprile 2009, è stata prevista la sospensione del pagamento della tassa automobilistica con le seguenti modalità: sospensione per i bolli da pagare nel periodo dal 6 aprile al 30 novembre 2009 per i residenti in tutti i comuni della provincia dell'Aquila; sospensione per i bolli da pagare nel periodo dal 6 aprile 2009 al 30 giugno 2010 per i residenti nei seguenti comuni: Acciano, Barete, Barisciano, Castel del Monte, Campotosto, Capestrano, Caporciano, Carapelle Calvisio, Castel di Ieri, Castelvecchio Calvisio, Castelvecchio Subequo, Cocullo, Collarmele, Fagnano Alto, Fossa, Gagliano Aterno, Goriano Sicoli, L'Aquila, Lucoli, Navelli, Ocre, Ofena, Ovindoli, Pizzoli, Poggio Picenze, Prata D'Ansidonia, Rocca di Cambio, Rocca di Mezzo, San Demetrio nè Vestini, San Pio delle Camere, Sant'Eusanio Forconese, Santo Stefano di Sessanio, Scoppito, Tione degli Abruzzi, Tornimparte, Villa Sant'Angelo, Villa Santa Lucia degli Abruzzi, Arsita, Castelli, Montorio al Vomano, Pietracamela, Tossicia, Brittoli, Bussi sul Tirino, Civitella Casanova, Cugnoli, Montebello di Bertona, Popoli, Torre dei Passeri, Bugnara, Cagnano Amiterno, Capitignano, Fontecchio, Montereale, Colledara, Fano Adriano e Penna Sant'Andrea. (segue)

Infine, per le autovetture ed i veicoli per il trasporto promiscuo con alimentazione (esclusiva o doppia) elettrica, a gas metano, a GPL, a idrogeno - a prescindere dalla effettiva tipologia di 'euro' - restano invariate le tariffe vigenti nell'anno 2006, ferme restando eventuali ulteriori agevolazioni già disposte dalle singole Regioni. L'importo da corrispondere è quello relativo alle normative euro 4 e euro 5, senza applicazione di sovrattassa oltre i 100 KW (136 CV). Tale disposizione ha valore sia per i veicoli omologati dal costruttore con tali caratteristiche a decorrere dalla data di immatricolazione, sia per i veicoli sui quali il sistema di doppia alimentazione venga installato successivamente alla immatricolazione a decorrere dalle periodicità successiva alla variazione dell'alimentazione, aggiunge l'Aci.

Anche per i motocicli occorre fare riferimento alla normativa comunitaria sulle emissioni inquinanti riportata sulla carta di circolazione per determinare a quale direttiva sia conforme (Euro 0, 1, 2, 3, 4/5) applicando le seguenti regole: per i motocicli fino a 11 KW o 15 CV è dovuta una tassa fissa secondo gli importi riportati nella seguente tabella; per i motocicli di oltre 11 KW o 15 CV di potenza, oltre alla tassa fissa, è dovuta una addizionale per ogni KW di potenza del motore secondo i coefficenti riportati nella tabella, continua l'Aci.

Lieve ritocco per il prezzo della riscossione. I bolli riscossi presso i tabaccai passano da euro1,55 a euro1,87 a decorrere dal 1° aprile 2010. Il medesimo importo di euro1,87 sarà applicato anche per le riscossioni effettuate presso le delegazioni Aci (inclusi Telebollo e Bollonet) e le agenzie di pratiche automobilistiche. Grazie all'Aci, si può pagare il bollo auto senza uscire di casa: i residenti nelle Province Autonome di Bolzano e di Trento, e nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Puglia, Toscana e Umbria possono pagare con il telefono o in Internet con i servizi di Telebollo e Bollonet, spiega l'Aci.

Il primo risponde al numero 199.711.711, mentre il secondo è un servizio disponibile sul sito www.aci.it. I vantaggi sono evidenti: si paga senza spostamenti, quando si vuole e senza code utilizzando la propria carta di credito. La ricevuta del versamento arriverà direttamente tramite e-mail.Il costo dell'operazione è pari all'1,2% dell'importo dovuto, oltre al costo dell'operazione di versamento, se previsto dalla Regione/Provincia Autonoma di appartenenza.Bollonet e Telebollo piacciono soprattutto a chi lavora o ha poco tempo a disposizione: l'identikit dell'utilizzatore di questi servizi individua infatti un uomo di 37 anni, residente nel Nord Italia, che paga 'on line' tra le ore 9 e le 17 dei giorni feriali.

Inoltre è possibile, dal 1° gennaio 2010, effettuare il pagamento del bollo auto tramite il canale bancario ATM (cd. sportello Bancomat) e il canale Internet Banking (solo per i clienti) presso gli istituti bancari abilitati, per i residenti in: Abruzzo, Basilicata, Lazio, Puglia, Toscana, Umbria, Provincia Autonoma di Bolzano e Provincia Autonoma di Trento. Il servizio è attivo tutti i giorni 24 ore al giorno.L'informatizzazione non soltanto semplifica le procedure di pagamento, ma mette al riparo consumatori ed operatori da errori e contestazioni: il controllo avviene già prima del versamento, ed eventuali imprecisioni nella formulazione del calcolo non consentono il completamento dell'operazione.

Gli automobilisti 'ritardatari' nel pagamento del bollo possono regolarizzare la propria posizione con una sanzione minima avvalendosi del cosiddetto 'ravvedimento operoso' (pagamento di almeno una parte della sanzione dovuta per la tardività), in base all'art. 13 del Decreto legislativo n. 472/1997, come modificato dal D.L. n.185 del 29/11/2008 . Sul sito Internet di ACI www.aci.it sono appunto riportati i criteri di calcolo della mora nel caso del ravvedimento operoso da parte dell'automobilista in ritardo". (da repubblica.it)
   
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