| Il debito pubblico italiano a marzo è salito a 1.797,653 miliardi di euro contro i 1.794,978 di febbraio. È quanto emerge dai dati del Bollettino sulla 'Finanza pubblica' della Banca d'Italia. Nel documento, inoltre, si legge che le entrate tributarie nel primo trimestre dell'anno si sono attestate a quota 79,672 miliardi di euro, l'1,6% in meno rispetto al primo trimestre 2009. |
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13 maggio 2010 Cresce l'economia italiana nel primo trimestre dell'anno a un tasso superiore rispetto alle stime del mercato. Nei primi tre mesi del 2010 il Pil è aumentato dello 0,5% rispetto al trimestre precedente e dello 0,6% rispetto allo stesso periodo 2009. Il dato è una stima preliminare dell'Istat.
Il primo trimestre del 2010 ha avuto due giornate lavorative in meno rispetto al trimestre precedente e lo stesso numero di giornate lavorative del primo trimestre 2009. Il dato congiunturale è il migliore dalla fine del 2006 e il dato tendenziale è il migliore dal terzo trimestre 2007.
Nel primo trimestre il Pil è aumentato in termini congiunturali dello 0,8% negli Stati Uniti e dello 0,2% nel Regno Unito. In termini tendenziali, il Pil è aumentato del 2,5% negli Stati Uniti ed è diminuito dello 0,3% nel Regno Unito.
Contro ogni aspettativa l'economia tedesca è riuscita a chiudere il primo trimestre con un piccola crescita del Pil, più 0,2% rispetto al trimestre precedente, confermando l'uscita dalla recessione della prima economia europea. Gli economisti attendevano invece una crescita piatta. Un'altra bella sorpresa viene dai dati sul quarto trimestre del 2009, che segnalano anch'essi una lieve crescita, 0,2%, rivista al rialzo dall'Ufficio statistico federale rispetto alla figura provvisoria che indicava una stagnazione. Perciò nel 2009 il Pil tedesco è calato del 4,9% e non del 5%. Andamento opposto per l'economia francese, cresciuta dello 0,1% su base trimestrale nel primo trimestre 2010.
Eurostat - Secondo le prime stime rapide di Eurostat, l'ufficio statstico della Ue, il prodotto interno lordo sia dell'Eurozona che della Ue a 27 è aumentato dello 0,2% nel primo trimestre 2010, rispetto al trimestre precedente, quando c'era stata una crescita dello 0,1% appena nell'Ue, mentre il dato dell'Eurozona era rimasto stabile (0,0%).
Su base annuale, rispetto al primo trimestre del 2009, Eurostat stima che vi sia stato un aumento del Pil nel primo trimestre del 2010 pari allo 0,5% nell'Eurozona e allo 0,3% nell'Ue a 27. Il dato annuale del quarto trimestre 2009 era stato negativo per entrambe le aree: rispettivamente -2,2 e -2,3%.
Confindustria - L'italia ha "agganciato la ripresa". Anche se lontana dai massimi del periodo pre-crisi, la produzione industriale sta accelerando. Questo aumenta le probabilità di un aumento del Pil sopra l'1% nel 2010. È questa la stima fornita dal centro studi di Confindustria. Se la ripresa del Pil italiano nel primo trimestre, sottolinea l'associazione di Viale dell'Astronomia, citando le stime preliminari dell'Istat, è forte, il secondo trimestre sarà "ancora positivo", trainato dalla produzione industriale (+4%, stima Isae). Il recupero della perdita causata dalla recessione avverrà comunque "con gradualità" (da repubblica.it) |
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